Centrali nucleari

Scritto da kinisera. Archiviato in attualita', nucleare, pensieri, politica, riflessioni  |  
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stor_10490472_39280.jpgQuesti sono stati (e sono ancora, purtroppo! :evil: ) giorni abbastanza frenetici in ufficio e no. Per questo sono stata piuttosto assente ultimamente. Ovviamente, a causa di questi contrattempi, non ho avuto neppure troppo tempo per aggiornare il mio blog.
Eppure questa mattina, collegandomi alla rete, leggo la notizia che il “nostro” ministro [e scrivo nostro tra virgolette, perchè non mi rappresenta manco di striscio!] per lo sviluppo economico Claudio Scajola [quello che aveva dato a Marco Biagi del rompicoglioni, per intederci! Per una frase simile, in altri paesi più seri dell'Italia da operetta che ci ritroviamo, personaggi più seri e capaci di lui avrebbero dovuto lasciare la politica a vita e ritirarsi a fare gli eremiti sul monte Ararat!], ha annunciato il ritorno dell’Italia al nucleare, a 21 anni di distanza dal referundum popolare che sancì la rinuncia al nucleare.
“Entro la fine della legislatura, sarà posta la prima pietra di un gruppo di centrali di nuova generazione”, ha annunciato durante l’assemblea della Confindustria, ricevendo, per questa lodevole notizia, gli applausi scroscianti degli industriali.
Ha proseguito dicendo che “Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente” e ribadendo la necessità di “ricostruire competenze e istituzioni di presidio, formando la necessaria filiera imprenditoriale e tecnica e prevedendo soluzioni credibili per i rifiuti radioattivi”.
Le domande che mi sovvengono alla mente, a fronte di queste dichiarazioni, sono molteplici. Vedrò di fare un veloce elenco.
1) Da quando Scajola è esperto di nucleare?
2) Come mai ha parlato proprio di “fine legislatura“? Perchè, loro che sono così bravi, non buttano le fondamenta già dal, chesso’, prossimo anno?
3) Chi gliel’ha detto che solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala?
4) Dove lo vede il rispetto dell’ambiente nella “fabbricazione” di energia? Di qualsiasi forma di energia?
5) Dove e come prevede di risolvere il problema delle scorie?
6) Ma soprattutto…. che mi dice della sicurezza delle suddette centrali?
Io personalmente sono CONTRO il ritorno al nucleare!
Innanzi tutto perchè sono convinta che sia possibilissimo studiare e realizzare forme di energia che siano il più possibile compatibili con l’ambiente e soprattutto le cui “materie prime” non hanno scadenza [perchè pare che anche l'uranio non sia eterno!].
Secondo poi perchè anche a voler essere tutti d’accordo… dove sorgerebbero di grazie queste centrali? Secondo Rubbia per sopperire la necessità di nucleare in Italia dovrebbe sorgere una centrale in ogni regione del paese, e sempre secondo Rubbia non è affatto scontato che anche con tutte ste popo’ di centrali nucleari noi avremmo risolto il problema del fabbisogno energetico! E comunque, in un Paese che non vuole che a due passi da casa sua si costruisca un inceneritore o una discarica per i rifiuti, che non tollera che un gassificatore venga eretto a un tiro di schioppo dal suo uscio, che non accetta che un treno dell’alta velocità passi praticamente nel suo giardino…. a fronte di tutto ciò, dove pensano i signori, fautori di un ritorno al nucleare, di costruirle ’ste centrali nucleari? Le facciamo tutte ad Arcore o nel parco della Certosa, che tanto lì spazio ce n’è? Oppure le faranno dove gli pare e poi faranno presidiare i siti dall’esercito e chi protesta viene mandato in galera per direttissima a scontare pene da 1 a 5 anni?
E’ proprio uno sport tutto italico quello di parlare, di promettere, di magnificare senza dare tutte le informazioni del caso!
Poi c’è l’altro punto della dichiarazione di Scajola che trovo davvero divertente…. quando dice “prevedendo soluzioni credibili per i rifiuti radioattivi“. Ma ha detto proprio così? “PREVEDENDO”? E chi sei, oh Scajola bello? Padre Indovino?
Se tu, o chi c’è dietro questa sfrenata voglia di nucleare che ti ha messo le parole in bocca, proponi [o imponi? Ai posteri l'ardua sentenza!] a me, italico popolo, la costruzione di centrali nucleari belle buone e giuste, non puoi dire che poi “prevederai” cosa farne delle scorie “radioattive” che quelle centrali produranno in quantità industriale! Se tu, o chi per te, vuoi le centrali ADESSO, allora ADESSO mi devi dire cosa intendi farne delle scorie, testa di cicoria!
Ci sono le scorie che abbiamo prodotto anni e anni fa, che a tutt’oggi ancora non si è riusciti a stabilire dove debbano essere stoccate, e si parla di produrne delle nuove????? Ma se nessuno [perchè inzialmente si parlava di stoccarle in Sardegna, dopo la protesta dei sardi, si è proposto di stoccarle a Scanzano Ionico, ma dopo le legittime proteste anche di quella fetta di italiani, le scorie sono ancora lì che languono chissà dove!] vuole tuttora ’ste scorie, e ci mancherebbe anche che qualcuno le volesse!, le prossime, che si andranno a sommare alle vecchie, chi se le piglia?
Ma non pare al “ministroScajola che questo sia un problema molto più grande della voglia di non essere da meno dei francesi che le “centrali nucleari già ce le hanno“? [a fronte di queste dichiarazioni, a volte mi viene da pensare: ma stiamo facendo una gara????]
Poi c’è l’altro motivo fondamentale per cui io sono contraria alle centrali nucleari: il problema della sicurezza!
Ora, anche ammettendo che si riesca a trovare uno o più siti dove impiantare queste centrali…. come facciamo con la messa in sicurezza di detti impianti? Voglio dire, quando si ha a che fare col nucleare non si può scherzare troppo. I danni che provoca la radioattività in caso di fuoriuscita dagli impianti che dovrebbero contenerla, non sono neanche lontanamente equiparabili all’incendio più devastante!
Ho letto obiezioni a questo genere di affermazioni che sostenevano che siamo circondati da centrali nucleari francesi, svizzere e quant’altro; centrali dislocate a pochi chilometri dai nostri confini… ergo, se capitasse un incidente a dette centrali anche noi italiani ne subiremmo le conseguenze. In parole povere: abbiamo gli stessi rischi di avere una centrale nucleare sul nostro territorio, ma non i vantaggi.
Ragionamento senza ombra di dubbio coerente. E’ vero, in caso di un guasto, o di incidente in una centrale francese che si trova al confine con l’Italia la nube radioattiva invaderebbe anche quella parte d’Italia più prossima.
Sacrosanto!
Però c’è una piccola precisazione da fare… in Francia, come in tutto il resto del cosiddetto mondo “civilizzato e progressista e occidentalizzato” quando si parla di “sicurezza” si intende proprio “sicurezza”! Se un governo stanzia dei finanziamenti perchè una data struttura venga resa sicura, per la salute di chi ci sta dentro e di tutti coloro che vi gravitano attorno, allora quella struttura sarà “resa sicura”. I finanziamenti non andranno ad ingrossare la pancia di quattro manager che si definiscono tali solo perchè ce l’hanno scritto sulla carta di identità! E questo cosa comporta? Che se una struttura è resa sicura sotto ogni punto di vista, oltre tutti gli standard possibili e immaginabili, se chi si deve occupare della sicurezza è una persona seria e capace, allora gli incidenti in quella struttura saranno limitatissimi e circoscritti.
Vogliamo parlare invece della sicurezza nei posti di lavoro in Italia?
Vogliamo parlare del fatto che solo in Italia [o magari in qualche altro paese del Terzo Mondo] otto persone che lavorano in un’acciaieria muoiono perchè nella suddetta acciaieria non ci sono gli estintori????
Vogliamo parlare del fatto che solo in Italia si mandano i muratori a lavorare sul tetto di un palazzo senza nemmeno i caschi protettivi?
Vogliamo parlare del fatto che solo in Italia le risorse destinate alla messa in sicurezza vengono destinate ad altre spese “più urgenti” fregandosene allegramente della incolumità di chi dentro quelle strutture ci lavora?
E a fronte di tutto questo, come è anche solo pensabile proporre di costruire centrali nucleari?
E nel caso avvenisse, chi si dovrebbe occupare della relativa sicurezza? Manager come quelli che hanno affossato l’Alitalia, o Telecom, o creato gravissimi problemi alle FS?
In Italia ciò che più conta, e la nostra virtuosissima classe politica ne è l’esempio lampante!, è il tornaconto personale, l’arricchirsi il più possibile facendo il minimo sforzo, il guadagno facile e senza sforzo…. e noi, popolo, dovremmo consegnare la nostra salute e quella dei nostri figli e nipoti e pronipoti, etc. etc., nelle mani di gente simile? No, io personalmente non ci sto!
Volete le centrali nucleari? Pensate che possano risolvere tutti i nostri problemi energetici?
Va bene! Però a due sole condizioni:
a) che vengano costruite il più lontano possibile dall’italico suolo [Marte sarebbe il luogo perfetto!];
b) che almeno vengano gestite da manager NON ITALIANI!

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20 Comments

  1. Comment by fortebracciodamonton:

    Ciao Kini,
    lo sanno anche le pietre che le centrali nucleari sono roba da paleolitico, non sono affatto vero che sono economicamente vantaggiose perchè si riesce a rientrare dalle onerosissime spese di costruzione solo dopo 25 anni circa (provate a dire ad un investitore privato che i primi redditi li vedrà dopo 30anni!!! Vedete che pernacchie vi farà!!), inoltre dovrete aggiungere anche le spese di gestione che comprendono le cifre iperboliche che servono per stoccare in maniera (abbastanza) sicura le scorie.
    Non a caso in Europa e Stati uniti le centrali nucleari non si costruiscono più da anni.
    La verità è che vogliono soltanto che noi continuiamo a pagare la bolletta, mentre se ogni casa avesse i pannelli fotovoltaici ed un piccolo generatore eolico, rendendosi quasi del tutto indipendente dalle rete elettrica, come farebbero i gestori a fare degli utili spaventosi?!?

  2. Comment by kinisera:

    Ciao Fortebraccio!
    E’ vero, le energie alternative ci sono, costa meno costruirne gli impianti, costa meno produrne, sarebbero rinnovabili, e avrebbero un impatto minimo sull’ambiente!
    Il mondo va avanti, si studiano in tutto il mondo altre fonti di energia, e noi cosa facciamo? Parliamo di nuovo di nucleare! E perchè non torniamo anche alle biciclette con la dinamo? ihihihiihihi :-D
    Un bacione Fortebraccio!

  3. Comment by Bea_75:

    Buongiorno Kini, d’accordissimo con te e per giunta avremmo costi stratosferici dato che per farli funzionare dobbiamo pur comprare da qualche parte la materia prima, che noi non abbiamo. Sono veramente dell’idea che stiamo regredendo come i gamberi. O__O un bacione

  4. Comment by chimicamd:

    Buongiorno Viola… e non vogliamo mettere in risalto anche un altro aspetto “rilevante”? L’Italia è un Paese a forte rischio sismico non facilmente valutabile. In compenso siamo un Paese dove il sole fa spesso capolino e sferzato dal vento…vedi un po’. Se le risorse destinate alla costruzione delle centrali nucleari venissero impiegate nella ricerca di fonti alternative? Un Paese famoso nel mondo per la qualità delle sue acque, per la bellezza dei suoi paesaggi, per la salubrità della sua aria (nonostante ultimamente la qualità si sia notevolmente abbassata) dovrebbe cercare fonti altarnetive… magari sfruttare la spazzatura (biomasse) e risolvere due problemi in uno… eheheheheheh… La ricerca, la ricerca…ecco il futuro del mondo ma noi vogliamo tornare indietro, rincorrere altri Paesi che hanno fatto questa scelta 30/40 anni fa. Sai, un tempo l’industria chimica italiana viveva grazie ad un brevetto geniale, abbiamo campato 20 anni grazie a questo… gli altri Paesi che adesso prendiamo come esempio che hanno fatto? Hanno preso il nostro brevetto come punto di partenza e hanno iniziato le ricerche per migliorare… noi non siamo in grado di fare questo semplice ragionamento… noi rincorriamo, vogliamo fare come fanno gli altri (se ci fa comodo), vogliamo rimettere in ordine situazioni che si protraggono da anni anzichè ammettere umilmente che dobbiamo ripartire con una mentalità diversa. Acc… prolissa come sempre e come sempre…SCUSA SE INVADO IL TUO SPAZIO!! Bacioni MD

  5. Comment by freddy:

    Non è eterno no!!! già OGGI le centrali vanno avanti comprando bombe atomiche dalla Russia. Ce n’è massimo per pochi decenni e continuerà a costare sempre più, esattamente come il petrolio. Che io sappia nessuno più costruisce nuove centrali. Sarebbe come voler ad ogni costo raggiunger il titanic con una scialuppa per salirci sopra…
    BUON WE!!!

  6. Comment by Antonino:

    Sai tesorissima dove languono? La maggior parte in due località un sito di deposito e nella ex centrale Galileo Ferraris a Leri e a Trino, provincia di Vercelli, entrambe affacciate sul fiume Po… per inciso il deposito negli ultimi 5 anni ha spesso avuto problemi tanto che l’ARPA Piemonte ha controllato seriamente la radioattività delle acque (che per inciso, 30 km più a valle lasciano la regione per entrare in Lombardia, quindi potebbe fregarcene poco…) io sono uno degli oltre 70 italiani su 100 che dissero NO al Nucleare… nel 2011 mi ritroverò un inceneritore sull’uscio di casa… praticamente a 100 metri da una scuola del mio Comune che ha la sfortuna di trovarsi proprio sul limite del comune di Torino che la costruisce… il solo vantaggio sarà il riscaldamento che verrà dirottato tutto sui tre comuni della Cintura più vicini (60000 abitanti in tutto) …personalmente ho già riso molto sul rispolverato progetto Ponte sullo Stretto… io non sono contrario a priori ma credo che i fondi debbano essere spesi prima di tutto per compleatare il corridoio 1… già perchè l’alta velocità c’entra anche con il ponte visto che è un’infrastruttura che dovrebbe collegare Berlino a Palermo!!!!! Non esiste nemmeno un progetto che preveda il semplice raddoppio della linea ferrata in territorio siciliano (il doppio binario in Sicilia esiste solo intorno a Palermo…!) Poi penso a quella meraviglia di laghetti di Ganzirri (ME) che verranno cancellati dal pilone siciliano… sono un punto di passaggio di tanti volatili migratori… detto questo credo siano contrari pure i cacciatori di frodo che non li vedranno più passare!!!!! Comunque alla fine ci ritroveremo a non poter dissentire, il PresdelCons a me ricorda troppo Mussolini, nell’atteggiamento e nelle azioni… sono rassegnato a vedere gli sfasci che provocheranno i prossimi 5 anni di sua permanenza… Baciotto Antonino

  7. Comment by kinisera:

    Buongiorno e buon lunedì Bea! Come stai? Dopo tanto finalemtne trovo un po’ di tempo per tornare sul blog! :-D Riguardo al tema, oltre al costo per la materia prima che, è vero, noi non abbiamo e che dobbiamo importare, non dissimilmente da come importiamo il gas o il petrolio!, c’è anche da aggiungere che i tempi per la costruzione e messa in opera di una centrale nucleare sono lunghissimi….. si parla di alemno 15-20 anni dall’inizio della costruzione fino al suo effettivo funzionamento! E chi è quell’investitore privato che ha voglia di aspettare, se gli va bene, una generazione prima di vedersi tornare indietro i costi sostenuti per la costruzione delle centrali? Ma come al solito, in Italia siamo bravi solo a parlare, ma di fatti concreti… manco l’ombra! Un bacione! ;-)

  8. Comment by kinisera:

    Ciao Chimica! Coem stai? Spero bene! :-D E’ vero, l’Italia è a forte rischio sismico, tranne la Sardegna… infatti ho paura che tutte e 20 le centrali nucleari che serviranno per il fabbisogno dell’intero paese le costruiranno in Sardegna! eheheheheh Vuoi perchè non è sismica e vuoi perchè è pressochè disabitata! :-D Infatti queste erano le motivazioni che hanno indotto, anni fa, i capoccioni incaricati di trovare un luogo di stoccaggio per le scorie radioattive a considerare la Sardegna come sito ideale! E sul fatto che in Italia la ricerca è lasciata molto da parte è meglio stendere un velo pietoso: questo è uno dei nostri mali endemici! Come ci può essere progresso se non c’è ricerca, investimenti per le innovazioni? L’unica cosa che siamo riusciti a pensare è stata quella di tornare al nucelare: una tecnologia che è orami, nel resto del mondo, bella che superata! Un bacione e buona giornata chimica… e non preoccuparti di essere prolissa (io non sono da meno!) e questo spazio non è solo mio: è di tutti coloro i quali hanno qualcosa da dire…. capito mi hai??? ihihihiihihihih Byeeee

  9. Comment by kinisera:

    Ciao Freddy! E’ esattamente ciò che sapevo anche io: che non si stanno costruendo centrali nucleari! Ma tant’è…. il nostro paese si sa che è sempre l’ultimo a svegliarsi! Un bacione e buon lunedì! :-D

  10. Comment by kinisera:

    Buongiorno Anto! Ecco dove le hanno messe le scorie nel frattempo che decidono quale sarebbe il luogo migliore per stoccarle definitivamente (io propongo sempre Marte… ma perchè non mi danno retta? ehehheheeh).
    Il progetto del ponte sullo stretto ha sempre fatto ridere anche me e non solo di recente! Io penso solo una cosa: ma con tutti i problemi che ci sono in Italia e nel meridione in particolare (e parlo di problemi di infrastrutture: vedi la Salerno-Reggio Calabria, vedi le condizioni degli acquedotti, oppure vedi la 131 meglio conosciuta come “CArlo Felice” in Sardegna… la strada a scorrimento veloce – perchè noi non abbiamo autostrade in Sardegna, e meno male, dico io! ehhehe – che è in via di “costruzione” da almeno 17 anni!) io trovo che il ponte sia l’ultima delle necessità!
    Poi c’è un’altra cosa che non caisco: come si fa a pensare di costruire un ponte per unire due territori che si stanno allontanando inesorabilmente? Certo, di pochi mm l’anno, ma sempre si allontanano! Come lo dovrebbero costruire sto ponte? Di gomma, per assecondare la deriva della Sicilia rispetto alla Calabria? Mah!

  11. Comment by mariano:

    “Entro la fine della legislatura, sarà posta la prima pietra di un gruppo di centrali di nuova generazione”,
    Dunque questa la prima grossa cazzata, perchè le centrali di nuova generazione saranno pronte tra 10 anni.

  12. Comment by kinisera:

    Ciao Mariano! Questo che dici lo sai tu e lo so io…. purtroppo non lo sa chi si beve certe insulsaggini e crede che veramente fra un paio di anni avrà risolto i suoi problemi energetici…. Ricordi Pinocchio e il gatto e la volpe? Non siamo cambiati molto da allora: basta che qualcuno ci convinca che se sotterriamo i nostri averi crescerà un albero pieno di monete, che siamo proni a piantare davvero i nostri soldi! Che boccaloni! A volte mi faccio ribrezzo da sola a definirmi italiana! ;-)

  13. Comment by panther01:

    Buondì carissima!
    E’ davvero contraddittorio che nell’anno in cui l’eolico sta superando il nucleare, qui si sta pensando alla costruzione di nuove centrali.
    Cmq non faranno un bel niente perchè questo governo ha l’aria di non dover durare a lungo….

  14. Comment by kinisera:

    Buondì a te, carissimo! ;-)
    Siamo sempre stati un popolo di arretrati e di gregari! Ci accorgiamo delle cose sempre quando gli altri le hanno abbandonate… ihihiihih
    Riguardo alla caduta del governo, ho paura che non sarà così a breve come si meriterebbe!
    mah.. staremo a vedere! ;-D

  15. Comment by panther01:

    Figurati che domani sera il Comune di Palermo (cdx) si appresterà a votare il raddoppio dell’addizionale Irpef proprio per coprire il taglio Ici del governo.
    A sua volta Tremonti, per coprire il taglio Ici, sta utilizzando i fondi ex Fintecna che erano stati destinati dal Governo Prodi per le metrò di Palermo, Catania, Messina ed altre opere stradali in Calabria.
    Questo però i destronzi non lo dicono.Aspetto la votazione di domani in consiglio comunale e lo sbatto nel blog

  16. Comment by kinisera:

    Credo che sia la cosa più giusta da fare! Se tu hai la possibilità di riportare queste notizie supportate da dati oggettivi, faresti un grande favore alla popolazione che ancora cammina col prosciutto sugli occhi!
    L’ho sempre detto che quella dell’ICI era solo un fumo negli occhi! Come avrebbero potuto finanziarsi i comuni se gli si toglie l’ICI? Aumentando le altre imposte! E’ lapalissiano! Ma chissà perchè tutti sono stati disposti solo a credere al pifferaio magico che li ha convinti che la loro vita sarebbe stata migliore!
    Come se fosse possibile!
    Ma che vadano tutti a …..!
    Aspetto con impazienza il tuo post sulla votazione di domani!

  17. Comment by kinisera:

    Ci contoooooo! :-)

  18. Comment by panther01:

    Ciauz….mentre ti scrivo, il consiglio comunale sta ancora discutendo sul raddoppio dell’addizionale Irpef in una seduca incandescente.
    Vedremo domattina cosa uscirà fuori.Mica posso attendere i porci comodi dei destronzi per andarmene a letto.
    Anke stasera a Ballrò è stato confermato che fondi per le infrastrutture in Sicilia e Calabria serviranno a coprire il taglio Ic.ihihihiih

  19. Comment by kinisera:

    Quindi ancora non hanno deciso! E oggi hai saputo qualcosa? Comunque che arebbero usato i fondi a disposizione per altri progetti, per la copertura del mancato gettito dato dall’ICI era abbastanza ovvio! Mi chiedo com’è possibile che non l’abbia capito chi ha creduto a un taglio dell’ICI senza che ci fosse una contropartita! mah! Un bacione Panther, e tienimi aggiornata, questa cosa mi interessa molto! ;-)

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