Archivio di maggio, 2010

Sfogo!

giovedì, maggio 27th, 2010

Io ODIO le campagne elettorali!!!!!!!!!!!!!!



BASTA!!!!!!!!!!!!!



Non ne posso piùùùùù!

[Non vedo l'ora che sia lunedì sera!!!!]

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Morire di pace

martedì, maggio 18th, 2010

Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio sono gli ultimi due soldati italiani (in ordine cronologico) che sono morti in Afghanistan.

Cosa penso io di questa cosiddetta missione di pace l’ho già detto e non voglio ribadirlo.
Cosa penso io del fatto che se sei un soldato e se vai in una zona di guerra devi mettere in conto anche, purtroppo, che potresti non tornare più a casa, l’ho già abbondantemente disquisito e non voglio ripetermi.

Qui voglio solo riportare le dichiarazioni dei nostri politici all’ennesima notizia della morte di nostri connazionali in quel dell’Afghanistan:

Berlusconi: La nostra missione in Afghanistan è di straordinaria importanza per la stabilità e la pacificazione di un’area strategica” [mia piccola considerazione a margine: ma "strategica" per chi????]

Frattini: La nostra è una missione di pace fondamentale che continuerà per la nostra sicurezza e per il bene del popolo afghano” [sempre considerazione mia: ma il popolo afghano te l'ha forse chiesto?]

La Russa: “E’ una missione per la sicurezza e per la pace a casa nostra. Il rischio è connesso alla sua importanza. Non prenderemo decisioni unilaterali” [considerazione personale: ma il rischio chi è che lo dovrebbe correre?]

Bossi (rispondendo a una affermazione di Calderoli che si è posto il dubbio se “questi sacrifici di vite umane servano“): “Non possiamo scappare, andarsene sa soli sarebbe una fuga” [idem: ma il Trota ce lo manderebbe lui in missione in Afghanistan?]

Cosa c’è che accomuna tutte queste affermazioni?
Io l’ho trovata, la cosa comune, ed è l’uso [a sproposito?]  che si fa della parola “noi”/ “nostro”.
Ma noi de che?
Ma nostro di cosa? 
“La nostra missione di pace”
“La nostra sicurezza”
“Noi non prenderemo decisioni [....]”
“Noi non possiamo scappare [....] “

Ma perchè, ci sono forse lorsignori in quel teatro di guerra?  Ci sono i loro congiunti?
No.
Si dice che sia “necessario“, che queste missioni contribuiranno a portare pace e  serenità, a noi prima di tutto, e poi faremo anche un po’ il bene del popolo afghano… in fondo che cosa sono trent’anni di occupazione straniera, sotto diverse bandiere, ma sempre straniera è!; e va bene, facciamo finta che siano necessarie… ma, almeno, possiamo avere la decenza di chiamarle col loro nome… per piacere!!!!!!!

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Analogie

domenica, maggio 16th, 2010

Da L’arte della guerra di Sun Tzu:

Sunzi era nato nello stato di Qi. Grazie al suo Bingfa, ottenne udienza presso Helu, re di Wu, che così lo interrogò:arte della guerra
“Ho letto con cura la Vostra opera in tredici libri, sarebbe ora possibile fare un piccolo esperimento di conduzione delle truppe?”
“Si può fare”, rispose Sunzi.
“Anche usando le mie donne?”, chiese Helu.
“Certamente”, fu la risposta.
Raggiunto l’accordo, il re fece uscire le bellezze del suo harem, raccogliendone centottanta.
Sunzi le divise in due gruppi, ponendo al comando le due favorite e ordinando di impugnare le alabarde.
Chiese poi: “Conoscete voi la sede del cuore, la mano sinistra, la mano destra e le spalle?”.
“Le conosciamo”, risposero le donne.
“Se dico Avanti”, continuò Sunzi, “guardate verso il cuore; se dico A sinistra, guardate la mano sinistra; se dico A destra, guardate la mano destra; se dico Indietro, guardate alle spalle”.
Le donne assentirono.
Una volta esposte queste regole, furono approntate le asce da esecuzione. dopo di che gli ordini furono impartiti tre volte e spiegati cinque volte. Al rullo dei tamburi si comandò di volgersi a destra e le donne scoppiarono in una grande risata.
Sunzi disse: “Se le regole non sono chiare e le spiegazioni sono prive di fervore, la colpa è del generale”.
Dopo aver ripetuto per altre tre volte gli ordini e per cinque volte le spiegazioni, al rullo dei tamburi si ordinò di volgersi a sinistra; ancora una volta le donne risero rumorosamente.
Sunzi disse:
” Se le regole non sono chiare e le spiegazioni sono prive di fervore, la colpa è del generale; se, dopo i chiarimenti, non ci si conforma alle regola, la colpa è degli ufficiali”.
Ciò detto, Sunzi espresse l’intenzione di far decapitare le comandanti dei  due gruppi.
Vedendo che si voleva uccidere le sue amate concubine, il re di Wu, che osservava dall’alto di una terrazza, fu colto da grande timore e fece recapitare il seguente messaggio:
“La mia modesta persona ha già capito che il generale sa impiegare le truppe. Se sarò privato di queste due concubine, il cibo non avrà più dolcezza. E’ quindi mio desiderio che non vengano decapitate”.
“Il vostro servitore”, replicò Sunzi “è già stato nominato generale, e quando un generale comanda l’esercito può anche non accogliere alcuni degli ordini del suo Signore”.
Ordinò quindi di decapitare le due donne per dare un esempio.
Dopo aver posto al comando le concubine immediatamente inferiori per rango, fece di nuovo rullare i tamburi. Le donne andarono a destra e a sinistra, avanti e indietro, inginocchiandosi e rialzandosi in perfetto ordine e senza azzardarsi a fiatare.
A quel punto Sunzi inviò un messaggero dal re col seguente rapporto:
“Le truppe sono ora ordinate, e il re può scendere per passarle in rivista. Egli potrà impiegarle come vorrà, spingendole anche attraverso l’acqua e il fuoco”.
Il re rispose:
“Il generale può ritirarsi nei suoi alloggi e riposarsi. Non è Nostra intenzione procedere alla rivista”.
“Il re ama le belle parole, ma non sa metterle in pratica”, commentò Sunzi.
Helu capì allora che sapeva realmente impiegare l’esercito, e lo nominò suo generale. Ad ovest, Sunzi sconfisse il potente stato di Chu, penetrando nella città di Ying; a nord, intimorì gli stati di Qi e di Jin.
La fama che ottenne presso i signori feudali era quindi basata su effettive capacità.

Buonasera a tutti!
Come è ormai evidente, finalmente ho risolto tutti i miei problemi legati all’uso del pc! Il “mio” tecnico mi ha fornita di un pc nuovo di pacco, stra-mega-figo che, spero (e lo spero vivamente) duri nel tempo… considerata la mia scarsa propensione alla tecnologia…
Cioè, io penso di avere un ottimo rapporto con la tecnologia…. purtroppo è la tecnologia che non ha un buon rapporto con me, e i risultati si vedono! :-)
Oltretutto, in ufficio, complice la campagna elettorale che il mio capo sta portando avanti (si candida come consigliere per le comunali della 3^ città della Sardegna, ;-) ), il medesimo non mi lascia mai cinque minuti consecutivi per farmi un pacchetto di fatti miei, e così l’accesso a internet era quasi impossibile da fare! :-)
Ma adesso sono tornata! Ahahahhahahahaahhaha

Perchè ho postato questo stralcio da “L’arte della Guerra”?
Perchè, con tutto ciò che sta sucedendo in Italia, trovo che sia molto attuale.
E’ notizia fresca che il nostro solerte presdelcons abbia tuonato contro tutti i corruttori che, nel suo governo, hanno approfittato del ruolo che ricoprivano (nonchè della sua “buona fede” – questa è proprio da barzelletta!!!!) per arricchirsi, Scajola in primis.
Adesso pare che voglia creare una legge ad hoc per combattere questa brutta piaga. Che, detto da lui, si fa veramente fatica a comprendere lo sdegno, dato che egli non ha fatto altro da 15 anni a questa parte! Ossia occuparsi della cosa pubblica per avere vantaggi personali, a tutto scapito degli interessi della collettività. Ma tant’è, concediamogli, per stavolta, di credere a questa panzana bella e buona.
Però, non poteva rendersi conto “prima” che questi personaggiucci stavano facendo ’ste cosucce cattive, vuoi anche a sua insaputa?
‘Sta cosa dell’ “insaputa“, a dire la verità, sta cominciando a rompermi i cocomeri… e Bertolaso che non sapeva cosa stavano architettando le menti geniali della cricca dei costruttori: Balducci, De Santis, Anemone e compagnia bella…. lui, pulito e fresco come un giglio era, e fresco e pulito cme un giglio è rimastao, mica era colpa sua se ’sti signori “tramavano” alle sue spalle!
E Scajola che gli comprano la casa e lui non se ne avvede… che gente ingenua che abbiamo in parlamento!
E mo’ il presdelcons che non si accorge che parecchi degli uomini del suo partito sono tutto eccetto che puri gigli?
E porcamiseriacciazozzaeladra… ma adesso te ne accorgi?
Ops.. è vero… avevo detto che, per stavolta, voglio fare finta di crederci! :-)

E’ per questo motivo che ho postato il brano di Sun Tzu… perchè, forse, e ribadisco FORSE, se vedi che un tuo “sottoposto” non risponde alle tue aspettative… eliminalo, no (non in senso fisico :-P )???

PS: L’arte della guerra è stato composto nel IV^ sec. circa prima di Cristo, ergo non mi si venga a dire che sto facendo una qualche apologia della Cina e di ciò che è OGGI, ok? ;-)

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