Archivio di gennaio, 2010

Un uomo, un perche’

giovedì, gennaio 21st, 2010

bondiSì, lui…. SANDRO BONDI!

L’altro ieri l’ho visto a Ballarò, e la domanda, mentre lo sentivo parlare, è sorta spontanea: perchè?
Perchè Sandro Bondi è toccato a noi?

Ad ogni intervento del povero Bersani (che, premetto, a me piace.  E’ un bel signore. Politicamente, no comment! Su Bondi manco che è un “bel signore” posso dire: sembra una di quelle lumache senza guscio che, anche quando le schiacci inavvertitamente, ti fanno schifo. Ecco, questa è esattamente la sensazione che mi procura vedere il faccione di Bondi!) lui interveniva per dire che: “no, da Bersani non si aspettava che dicesse quel che aveva detto, ma ben altro”; che “da Bersani si aspettava un altro tipo di comportamento, non quello tenuto”; che “da Bersani si aspettava una ferrea presa di posizione contro questo o quell’altro suo alleato (di Bersani!), anzichè soprassedere”.
Insomma, era tutto un fiorire di suggerimenti su come il povero Bersni si sarebbe dovuto comportare.
Ora, forse Bersani o è un “signore”  o un povero pusillanime per non avergli risposto a tono, non lo so…. so solo che se ci fossi stata io al suo posto gli avrei detto se per caso doveva essere lui a dirmi cosa dire, come ragionare, come agire e financo cosa pensare!!!!
Incredibile!!!
Ma Bondi (a parte la lumaca sgusciata) è un politico o un  rappresentante del teatro dell’assurdo???

Ai posteri l’ardua sentenza!

Comunque, tra le tante fesserie che ha detto, una mi ha davvero shoccato: ossia quando ha sostenuto che “persino Saviano ha riconosciuto che Maroni e Alfano sono i migliori ministri che l’Italia abbia mai avuto”!!!
Io non so se fosse sotto l’effetto di qualche stupefacente molto forte (nel qual caso consiglierei al buon Bondi di cambiare fornitore!) o se è stato ipnotizzato, ma di una cosa sono sicura: NON CREDERO’ MAI E POI MAI CHE SAVIANO ABBIA DAVVERO DETTO UNA COSA DEL GENERE, NEMMENO SE SCENDE GESU’ CRSITO DAL CIELO A CONFERMARMELO PERSONALMENTE!!!!!!!!!!!!

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Si ricomincia

lunedì, gennaio 11th, 2010

E così anche il 2009 è andato…. 
Ma ce l’hanno tutti la curiosità di sapere come sarà questo nuovo anno che è appena iniziato?
Io sì, ce l’ho… ovviamente! Anche se quest’anno è iniziato con la mia lotta contro la tosse (che ho quasi sconfitto in questi ultimi giorni!), con la porta del bagno che si è rotta, con ospite mio nipote in casa per le vacanze di Natale che mi ha distrutto (let-te-ral-men-te di-strut-ti!!!) due rossetti nuovi nuovi che costavano un occhio, con la scheda video del pc che ha dato forfait (il mio tecnico me ne ha già procurato una nuova… deve solo montarmela! :-) ). 
Ok, non sono occasioni da “fine del mondo”, e ci mancherebbe!, ma è curioso che queste cose sopra citate siano capitate TUTTE il primo gennaio… non il 31 dicembre o il 2 gennaio, no no no: proprio il PRIMO GENNAIO!!! Se, come dice il detto, il buongiorno si vede dal mattino, mi aspetta un annetto!!! ;-)

Ma per tornare alla cronaca di questi giorni e a proposito di problemi ben più seri dei miei, devo ammettere che mi ha parecchio preoccupata la notizia di quello che è successo a Rosarno.
Così come mi ha abbastanza shockato  sentire le affermazioni di un ministro dell’Interno di un Paese democratico (così dicono!) come il nostro che non ha trovato altro di meglio da dire che dare la colpa alla troppa tolleranza nostra nei confronti degli immigrati.
rosarno
Può anche essere, ma io dubito che il problema “reale” sia questo.  Le persone che hanno compiuti quei gesti di guerriglia, sfasciando macchine e vetrine, sono certamente delle persone che devono pagare per le loro colpe, dato che, per quanto tu possa essere esasperato, certi eccessi non puoi proprio permetterteli.  Ma è anche vero che quelle stesse persone erano persone che venivano sfruttate nelle campagne della cittadina per la raccolta dei mandarini e delle arance, fatti lavorare 14-15 ore al giorno per una paga di 25 euro al giorno (a cui dovevano togliere i soldi per il “caporale” e per la benzina del mezzo che tutti i giorni li portava nelle campagne e viceversa), costretti a vivere in luoghi di fortuna senza acqua, gas o elettricità. Il tutto senza tutele, senza diritti, e senza neppure il diritto di lamentarsi. Sono clandestini, probabilmente… ma i loro “datori di lavoro” no, perchè non si sono rifiutati di “assumere” persone che erano sprovviste di permesso di soggiorno e che erano palesemente non in regola con quelle che sono le leggi del “loro” paese?
Perchè se non “assumevano” quelli che orami, ai miei occhi almeno, sono diventati i “nuovi schiavi”, nessuno sarebbe andato nelle campagne a quelle condizioni e per quella risibile paga. Del resto è cronaca di questi giorni: ora che i tutti i clandestini della zona sono stati spostati, i mandarini e le arance marciscono sulle piante o sulla nuda terra, dato che non c’è più nessuno che le raccoglie. 
I clandestini non hanno diritti…. vero.
Se accettano di lavorare così tante ore al giorno per un paga da fame, fatti loro…. vero.
Se si accontentano di vivere come bestie in ripari di fortuna, è una loro scelta: potrebbero restare nei loro paesi…. vero.
Però io non credo che CHIUNQUE, bianco o  nero, rosso o giallo o verde a pois fucsia, debba essere ANCHE trattato come un tiro a segno!
Perchè se nella nostra (italica!) inciviltà siamo veramente disposti a credere che possiamo arrogarci il diritto di fare degli altri ciò che ne vogliamo in virtù del loro status di non-cittadino… be’, allora prepariamoci ad affrontare ben altro!
Ho letto anche che nella sede della Lega di Trento si è chiesto ai titolari della ditta che si occupa della pulizia del medesimo, di non far entrare nella loro sede addette alla pulizia dei locali islamiche, perchè  in quegli uffici circolano documenti importanti e loro non si fidano. Hanno anche chiesto che, ad occuparsi della pulizia, siano solo trentine o, in alternativa, italiane.
A parte che se veramente la ditta appaltatrice dovesse assecondare le paranoie di questi signori, e accettare tra le loro fila solo donne trentine, ho come il sospetto che si dovranno armare essi stessi di strofinacci e ramazze e cominciare a pulirseli da soli i loro cessi!
Ma la di là di questo, la mia paura è che a furia di trattare queste persone come dei “terroristi” anche quando non lo sono, come dei “criminali” quando è evidente che non è quello il loro scopo e come dei soggetti “pericolosi” anche laddove non esista affatto alcuna pericolosità, li farà diventare “veramente” ciò che tutti pensano che siano!  E a quel punto sì  che diventerà un casino questo nostro belpaese!

La favoletta di “Al lupo! Al lupo!”, a quanto pare, non ci ha proprio insegnato niente!

Per concludere, dato che qualcuno mi disse che gli auguri di buon anno si possono anche entro il mese di gennaio, ne approfitto (e senza avere la paura di essere accusata di aver dato gli auguri troppo tardi, ehehhehehe!) per fare un augurio per un luminoso, felice e sereno 2010 a tutti!!!

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