Archivio di novembre, 2009

Balle

venerdì, novembre 20th, 2009


Spandau Ballet – How many lies?

Se c’è una cosa che mi provoca un attacco di orticaria seduta stante è sentire persone che mentono sapendo di mentire.
E nel nostro paese esempi di individui di tale specie ce n’è a bizzeffe!
Chi non ricorda il buon Tremonti affermare, con convincente sicumera, che “era certo che dello scudo fiscale non ne avrebbero usufruito i criminali”?
Perchè è risaputo che chi porta i capitali all’estero per non pagare le tasse in Italia, o perchè magari sono frutto di traffici illeciti è CERTAMENTE UN BUON PADRE DI FAMIGLIA! Mica sono i delinquenti che fanno ’ste cose! Ma quando mai!!!!!

Però che dire dell’impareggiabile nostro ministro della giustizia?
Secondo egli, gli effetti della famigerata proposta del
processo breve: “avrà un impatto molto meno traumatico di quanto da più parti, in modo enfatico e intempestivo, è stato prospettato”, egli, infatti, ha circoscritto al solo 1% dei processi pendenti quelli che verranno estinti dagli effetti del Ddl Gasparri (boh….  secondo me, anche in questo caso, Gasparri si è solo limitato a mettere la firma nel documento dove gli avevano messo una crocetta!). 
Dice anche  che “fanno riflettere alcune stime arrivate da fonti anche autorevoli”, anche se, ovviamente, non si è premurato di riferire quali siano queste “fonti anche autorevoli” che così bene l’hanno illuminato.
Ora, a parte la baggianata che solo l’1% dei processi verrà stralciato da questa norma…. anche ammettendo che l’ineffabile Angelino abbia ragione, posto che le sue previsioni siano corrette… non si rende minimamente conto che quell’1% di italiani non avrà mai giustizia, nel caso sia la vittima, o che non pagherà mai per i suoi crimini, nel caso sia il delinquente?
Io la trovo una cosa gravissima! Fosse anche lo 0.01% per me sarebbe altrettanto grave!
E la cosa che più mi fa andare in bestia è che quest’
uomo mente sapendo di mentire solo per parare il fondoschiena del suo capo!
Lui, che è il ministro della Giustizia, sta approvando un’ingiustizia colossale a danno di suoi stessi connazionali solo per salvarne uno! E’ questo che è inconcepibile! E’ questo che grida vendetta  in cielo! Egli NON è il difensore di Berlusconi…. lui  è il MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DI TUTTI GLI ITALIANI! Lui non è a busta paga di Berlusconi per fare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I SUOI INTERESSI, lui è pagato COI SOLDI DI TUTTI GLI ITALIANI perciò è a TUTTI GLI ITALIANI CHE IL SUO OPERATO DEVE ESSERE RIVOLTO…. anche a quel misero 1%, da lui liquidato con estrema nochalance, che non otterrà mai giustizia, nè fra due anni nè fra venti, a causa degli effetti di una legge che ha il solo scopo di parare il culo a UNA SOLA PERSONA!

E trovo anche assurdo adesso che i suoi oppositori e no, tutti coloro, insomma, che non approvano questo disegno di legge, se ne siano usciti con frasi tipo “era meglio il lodo Alfano“, quando non anche “a questo punto rifacciamo un lodo Alfano costituzionale, così almeno avrà l’impunibilità solo lui“.
No! Cazzo!
Non è giusto neanche questo!
 Mi sembra il sistema di “contrattazione” di Israele.
Occupava un territorio non suo, poi diceva a chi lo rivoleva indietro: Ok, te lo ridò… ma tu in cambio mi dai quest’altro. Così siamo pari, e la trattazione è equa.
Equa un par di ciufoli!
E la stessa cosa è questa trovata blasfema di ripristinare l’immunità parlamentare solo per lui, al prezzo di evitare che decine di migliaia di processi vengano estinti senza che la giustizia (posto che esista, ovviamente!!!!!) possa mai fare il suo corso!

Ma che razza di paese siamo diventati?

Menzogne… mistificazioni…. palle colossali…. tutte proferite col sorriso sulle labbra e coi paroloni per convincere gli “utenti” che siano verità sacrosante… e intanto, gli “utenti“, se la prendeno nel didietro… e ringraziano pure!!!!!

Ma quando arriveremo a toccare il sospirato, agognato, tranquillo FONDO????????????

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A tirare la corda…

venerdì, novembre 13th, 2009

magistrati… alla fine puoi ottenere uno dei due risultati:
a. che ottieni quel che vuoi
b. che la corda si spezzi.

La proposta di legge sul “processo breve” (che in Italia è una contraddizione in termini) alla fine è stata partorita da quella mente prolifica che risponde al nome di Niccolò “mavalà” Ghedini. Certo, però, che per tutto lo sfruttamento sistematico ed intenso delle cellule grigie di cotanta intelligneza, il titolare delle medesime deve farsi pagare un bel pacco di soldi!

Ho letto varie opinioni riguardo a siffatta legge, e adesso voglio dire la mia.
A mio modesto parere questa legge è un’emerita stronzata.
Abbreviare “per legge” i processi (due anni per ogni grado di giudizio. Ed è evidente che se non si riesce a celebrare il processo di primo grado entro i primi due anni, va da sè che non ci sarà più alcun processo… in nessuno degli altri gradi di giudizio) è una colossale cazzata.
E, dal momento che spesso, quando esterno, non mi capisco manco io, per spiegare il mio concetto vorrei ricorrere ad un esempio.

Allora.
La distanza tra la cittadina dove io vivo e il luogo in cui lavoro è di circa 50 km. Sono due località unite da quella che è la strada a scorrimento veloce più importante della Sardegna, la famigerata SS 131, conosciuta anche come SS “Carlo Felice”.
Orbene, viaggiando a una velocità di 100 km orari, si dovrebbe arrivare dal punto A (casa mia) al punto B (il mio ufficio) in mezz’oretta circa (se la matematica non è un’opinione! Non sono mai stata un asso in matematica, ma mi pare che il calcolo, in questa occasione, sia giusto).
Questo se le condizioni sono ottimali e se il traffico lo consente. Sta di fatto, però, che la suddetta 131 sia un colabrodo in più punti, che sia sede di lavori per-non-so-bene-cosa, che in un tratto lungo svariati chilometri tutto il traffico automobilistico è costretto a viaggiare su una sola corsia perchè l’altra è occupata dalle ruspe e dagli scavi, che in concomitanza delle corsie di accelerazione ci sono i furbi che non rispettano il traffico sulla strada principale e che si arrogano il diritto di passare comunque, affanculo alla macchina che arriva che, per evitare di andargli addosso, deve frenare di botto costrintendo tutto il traffico a rallentare di conseguenza.
Insomma, date queste premesse, i 50 km si riesce a farli in un’ora (se ti va bene), un’ora e mezza se sei particolarmente sfigato.
Ora, poniamo il caso che si facesse una legge per la quale TUTTI HANNO L’OBBLIGO DI ANDARE DAL PUNTO A AL PUNTO B IN MEZZ’ORA ESATTA, pena il “saltare” quel giorno lavorativo. Perchè si è arrivati alla conclusione che non è possibile che per percorrere 50 km ci si debba impiegare un’ora e passa, dato che basterebbe solo mezz’ora!
E il tutto senza pensare di risolvere i problemi CHE DANNO ORIGINE AL RALLENTAMENTO DEI MEZZI CON CONSEGUENTE RITARDO DELL’ORA DI ARRIVO, ovverossia: senza tappare i buchi che rendono la strada pericolosa, senza accelerare i lavori che riducono una strada “a scorrimento veloce” peggio di una mulattiera, senza disporre controlli che renda “i furbetti della strada” inoffensivi. No, niente di tutto ciò: gli si impone coattivamente e semplicemente di “ARRIVARE A DESTINAZIONE IN MEZZ’ORA”, come fare, non è dato saperlo.
Poniamo anche il caso che queste persone che viaggiano tra il punto A e il punto B, viaggino per lavoro, e che questa legge non “punisca” chi arriva con un’ora di ritardo, causa traffico, sul luogo di lavoro. E che, anche con le nuove disposizioni, non incorerrebbe in alcun procedimento disciplinare; chi arrivasse in ritardo, nonostante il divieto, semplicemente perderebbe quel giorno di lavoro senza che nient’altro, a livello di sanzione o di diminuzione di stipendio, possa essergli imputato.
Cosa succederebbe se una legge del genere venisse promulgata per la statale 131?
Che le persone lavative, che non hanno voglia di fare niente, neanche si alzerebbero dal letto la mattina: tanto, il ritardo è comunque assicurato, nonostante l’obbligo della mezz’ora (a meno che non inventino le macchine che volano!), e, non incorrendo in alcuna sanzione disciplinare, userebbero la scusa del mancato arrivo in mezz’ora come giustificazione per non presentarsi neanche al lavoro!
La conseguenza di questo è ovvia: la produzione subirebbe una battuta d’arresto non indifferente!
Poniamo invece il caso della persona che al lavoro ci vuole andare comunque, perchè è una persona responsabile e onesta, e trova inconcepibile perdere anche solo un’ora del proprio alvoro. Come potrebbe fare per arginare il fatto che è materialmente impossibile compiere quel tragitto in mezz’ora dati i problemi della viabilità summenzionati?
Semplicemente che nei tratti in cui è possibile camminare senza problemi, marcerà a 200 km orari per ammortizzare il tempo perso nelle code dovute ai lavori, etc. etc., con conseguenza che rischia di spalmarsi addosso al primo albero che incontra, riportando, in alternativa:
1. danni seri alla macchina,
2. danni seri, anche irreversibili, alla propria persona (quando non anche a terzi ignari ed incolpevoli!).
E il lavoro, in quel caso, ne avrà beneficiato?
No. Perchè le cose fatte in fretta sono sempre FATTE MALE!
Questo è l’esempio.

Perciò io mi chiedo: che senso ha voler, per “legge”, velocizzare un qualcosa che è, senz’altro, troppo lungo anche per l’italica pazienza, senza risolvere i problemi che stanno a monte?

Un’altra cosa mi chiedo: perchè sono “esentati” i “reati” legati all’immigrazione clandestina e quelli commessi dai “colletti bianchi” no? E’ più grave, adesso, un immigrato che arriva in Italia su un barcone di un signorotto che, in giacca e cravatta, spolpa i risparmi di una vita di ignari vecchietti come se niente fosse?

E c’è anche un’altra cosa che non capisco…. la questione dell’incesurabilità e della recidiva.
I benefici di siffatta legge saranno tutti a vantaggio degli incensurati, mentre i recidivi, come è giusto che sia, non godranno di alcuno sconto in materia!
MMMM… chi è che ha detto che a pensare male si fa peccato ma ci si azzecca sempre?
Quindi, mettiamo che io frodo per milioni di euro una data comunità, ma siccome sono incesurata, il mio avvocato (che a quel punto e lo scelgo con tutti gli “i” al punto giusto!) produce una tale quantità di carta da presentare al giudice proprio con lo scopo di fare in modo che i due anni scorrano come le rapide di un fiume. Il giudice, se non vuole finire spalmato addosso ad un albero come l’automobilista dell’esempio, deve prendersi il suo tempo per, almeno, leggersi tutto l’incartamento… e quando ha finito i due anni sono belli che passati!
L’imputato, in quanto incensurato, se ne va libero e bello a godersi i soldi che ha fregato alla povera gente e l’avvocato avrà saldata la sua parcella, tanto al suo assistito i soldi non mancano di certo!!!
Senza contare che se io, dopo un tot numero di anni, ripeto “l’esperimento” della frode nei confronti di altre persone, ricomincio tutto daccapo: sempre incensurata sono, o no? E così via, fino alla fine dei tempi. Insomma… non pagherò mai!
Oltretutto, dall’altra parte, c’è anche il povero diavolo che commette un reato per pochi euro. Viene preso e processato, e siccome risulta già condannato per aver rubato, qualche anno prima, un pollo, lui il processo lo subisce e la condanna se la prende tutta… magari anche senza sconti e senza attenuanti.

Devo ammetterlo…. ero convinta che dopo la schifezza del Lodo Alfano non potessero scendere più in basso… ma, con grande rammarico, devo dire che mi sbagliavo: allo schifo, questo governo, non riesce proprio a dare fondo!

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Non ho parole!

martedì, novembre 10th, 2009

minzoliniMa per fortuna c’è qualcun altro che le trova per me!

Ho letto sul giornale, anzi: ho letto SU UN giornale (sennò sembrerebbe che sprechi i miei soldi per darli a Feltri direttamente e alla famiglia Berslusca indirettamente! E ciò non sia mai! Ho persino smesso di comprare il sorrisi  e canzoni, :-) )  dell’editoriale di Minzolini durante il TG1 di ieri (almeno credo che fosse ieri, dato che il TG1 mi guardo bene dal guardarlo – lo so, è un po’ cacofonica come frase, ma altre non me ne sono venute in mente, in alternativa!).
Il fedele giornalista, inventore del “minzolinismo“, ha esternato, urbi et orbi, che “abolire l’immunità parlamentare è stata un vulnus alla Costituzione” e che lui “auspica che venga risanato”.  
Dice ancora che la suddetta abolizione nel ‘93 era stato un “atto di sottomissione” della politica alla magistratura, e ancora che quando fu introdotta i vari “De Gasperi e Togliatti non lo fecero perchè erano dei “malandrini, ma perchè ritenevano quella norma necessaria per evitare che il potere giudiziario arrivasse a condizionare il potere politico”.

Io personalmente sono allibita!
I motivi per cui, nel ‘93, fu abolita l’immunità parlamentare la conosciamo tutti, mi pare strano che proprio lui non li conosca! Come fa a dire adesso che è stato un “errore”, quando allora tutti, giornalisti compresi, si stracciavano le vesti per denunciare il grave clima di corruzione di cui il parlamento italiano si era macchiato? Perchè ora mi ha fatto un salto di fosso così grande? Ma ’sti ranocchi, a forza di fare salti così spettacolari, non potrebbero, una volta tanto, cadere nel fosso anzichè andargli sempre bene? Sarà forse perchè l’attuale capo dell’esecutivo l’ha messo nel posto che ricopre pur sapendo che non ne aveva i titoli (e i meriti!) ed egli, per pura gratitudine e riconoscenza, lo incensa ogni pie’ sospinto e continua ad affermare quanto egli sia puro, candido e innocente e che invece sono brutti, sporchi e cattivi tutti gli altri? In special modo chi osa mettere in dubbio le parole del sire o chi osa chiedergli spiegazioni sui suoi traffici illeciti?
In fondo un bravo cavaliere della tavola rotonda fa quadrato (scusate il gioco di parole! ;-) ) intorno al suo re, e Minzolini non è da meno.
E ci può anche stare… in fondo le antipatie e le simpatie sono soggettive! Se egli trova che l’unto sia sempre dalla parte della ragione e mai del torto… se  pensa davvero che egli non abbia neanche la più piccola colpa di cui rendere conto al paese…. se crede sul serio che tutti coloro che non annuiscono e servano e riveriscano il suo idolo siano degli sporchi “comunisti”, va bene! Che lo pensi! Spiace solo che l’operazione sia venuta male (e parlo della lobotomizzazione!!!!)
Ciò che trovo assurdo è che questo figuro, che OSA paragonare l’attuale esecutivo con personaggi come De Gasperi o Togliatti come se fossero non dico la stessa cosa, ma addirittura dello stesso pianeta!, sia pagato coi soldi di tutti!
E Santoro non  va bene perchè è fazioso! E tutti, a riprese continue, di qualsiasi cosa parli (ho persino il sospetto che lo criticherebbero anche se facesse una trasmissione in cui si parli solo ed esclusivamente di uncinetto!), a biasimare il fatto che ’sto personaggio viene PAGATO COI SOLDI DI TUTTI, in primis i rappresentanti di questa maggioranza!

Ma non era di Santoro che volevo parlare… bensì dell’incongruenza di un personaggio come Minzolini alla guida del PIU’ GRANDE TELEGIORNALE D’ITALIA! 
Santoro è fazioso e antipatico e viene pagato coi soldi dei contribuenti? Vero. Ma è anche vero che Santoro da voce a tutti, e che fa una trasmissione alla settimana…. idem per tutti gli altri “sovversivi” che vengono dipinti come dei mangiapane a tradimento.
La Dandini, è vero che fa più trasmissioni alla settimana, ma le fa dopo le 23.30 e in una rete (RaiTre) che è quella meno vista, in termini di ascolti, tra le tre reti Rai.
Fazio, idem come sopra….. la sua trasmissione è sempre su RaiTre.
La Gabanelli e Floris lo stesso.
E questi sono i “sovversivi” comunisti.

E dall’altra parte chi c’è?
Un Vespa che va in onda in seconda serata (che non è dopo le 23.30!) sul PRIMO canale Rai, e ci va per ben 4 sere a settimana, e quando ci sono situazioni particolarmente “importanti” (vedi la consegna delle case in Abruzzo da parte del premier… case che manco aveva fatto costruire l’esecutivo! Ma che importa, in fondo? Se va sul primo canale Rai la gente lo prende per cosa buona e giusta!), c’ha anche la prima serata e niente controprogrammazione! E ’sto signorotto prende la modica cifra di quasi 2.000.000 di euro (Santoro ha un contratto da 600.000 euro all’anno… che sempre pochi non sono!!!!) all’anno come stipendio pagato da noi contribuenti! 
E le sue trasmissioni, specie quando ci va l’unto in persona (che, beninteso, non guarda nessuno!!!), sono dei monologhi senza neanche un abbozzo di contradditorio.
Ma Vespa non è fazioso!! Noooooo, ma quando mai????!!!????!!!!

E adesso abbiamo anche un Minzolini, che sembra tanto un portavoce del premier, che entra nelle case degli italiani almeno 4 volte AL GIORNO, a dire le cose che dice, spacciandole per “editoriali”,  senza che ci sia nessuno a dirgli che forse non è così e la gente, la gente comune, quella che vive di sola televisione, che non ha internet (o non lo sa usare) e che non legge giornali (una fetta consistente del popolo italico, insomma… perchè noi siamo dietro a tutti gli altri paesi cosiddetti “sviluppati”, con internet ma anche con tecnologie come il digitale terrestre o il nucleare! Siamo sempre l’ultima ruota del caro e sempre lo saremo!), si fa un’idea che è quella che questo esecutivo vuole che sia… ma che di reale ha poco e niente!
E anche questo Minzolini viene pagato con i miei soldi! E io che mi informo attraverso altri canali, che leggo giornali e libri e che quindi so che le cose che dice non sono, almeno deontologicamente parlando, corrette  non ho il diritto di INCAZZARMI????????????

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