Il debitore ateniese
venerdì, luglio 31st, 2009
Siccome stasera non ho voglia di postare niente che sia partorito dalla mia fertile mente (me la canto e me la suono, eheheheh), posto una favoletta di Esopo - lo scrittore greco che visse nel VI secolo a. C. – che mi ha molto colpito, dati i vari punti in comune che dimostra di avere con la realtà attuale….
Al che mi viene da pensare: o Esopo era un indovino mica da ridere, oppure ha avuto una visione del futuro!
La favola si intitola: IL DEBITORE ATENIESE
Ad Atene, un debitore, a cui era stato ingiunto dal creditore di pagare il suo debito, sulle prime lo pregò di concedergli una dilazione, dichiarando che si trovava in cattive acque.
Non riuscì però a convincerlo; e allora gli portò una scrofa, l’unica che possedeva e, in sua presenza, la mise in vendita.
Gli si avvicinò un compratore, chiedendo se quella era una scrofa che figliava, e lui l’assicurò che non solo figliava, ma presentava anche una particolarità straordinaria: alla stagione dei Misteri (¹) figliava femmine, e per le Panatenee(²), maschi.
A questo discorso, l’ascoltatore rimase a bocca aperta.
Ma il creditore soggiunse: “E perchè ti meravigli? Questa è una scrofa che, per le Dionisiache(³), ti figlia anche capretti.”
Questa favola ci mostra come molti, per il proprio interesse, giurino senza esitare le più inverosimili falsità.
(¹) Misteri eleusini: feste in onore di Demetra che si celebravano in settembre-ottobre. La scrofa della favole partorirebbe femmine in concomitanza di questa festa alla quale si sacrificavano, da parte degli iniziandi, delle porcelline;
(²) Panatenee: feste in onore di Atena che si celebravano in luglio-agosto, e alle quali, casualmente, si sacrificavano dei porcellini;
(³) Dionisiache maggiori: feste in onore di Dionisio che si festeggiavano in marzo-aprile, in cui la vittima dei sacrifici era il capro.
Diciamoci la verità…. il debitore-creditore chi ci ricorda? ![]()
E il compratore sprovveduto che crede a qualsiasi scempiaggine gli viene riferita?
![]()
Leggo che il capitalismo, inteso anche come economia di mercato, è, secondo Ludwig von Mises «il sistema sociale della divisione del lavoro e della proprietà privata dei mezzi di produzione. Ognuno agisce per proprio conto; ma le azioni di ognuno tendono tanto alla soddisfazione dei bisogni degli altri che dei propri. Agendo, ognuno serve i suoi concittadini. D’altra parte, ognuno è servito dai suoi concittadini. Ognuno è in se stesso mezzo e fine; fine ultimo per se stesso e mezzo per gli altri nei loro tentativi di raggiungere i propri fini »
canone, o lo si porterà alle stelle oppure si dovrà occupare solo di mandare in onda programmi a basso budget; e Sky dovrebbe chiudere i battenti in Italia.


