Giorno della Memoria
martedì, gennaio 27th, 2009In questo giorno particolare, pieno di celebrazioni a ricordo in un periodo storico terribile che ha visto il sacrificio (peraltro, involontario!) di milioni di esseri umani, in questo giorno in cui tutti scriveranno nei loro diari, siti o blog i loro pensieri e le loro considerazioni, io voglio postare questo messaggio (chiamiamolo così!) che vede la ricorrenza da un altro punto di vista.
Non in nostro nome!
Assieme a decine di migliaia di altri ebrei, dal Canada alla Gran Bretagna, dall’Australia alla Germania, vi avvertiamo: non osate parlare in nostro nome, perché vi inseguiremo, se sarà necessario persino nell’inferno dei criminali di guerra, e vi ricacceremo le vostre parole in gola fino a che non chiederete perdono per averci coinvolti nei vostri crimini. Noi, non voi, siamo i figli di Mala Zimetbaum e Marek Edelman, di Mordechai Anilevicz e Stephane Hessel, e portiamo il loro messaggio all’umanità perché sia custodito nelle mani dei combattenti della resistenza a Gaza: “Noi combattiamo per la nostra libertà e per la vostra, per il nostro orgoglio e per il vostro, per la nostra dignità umana, sociale e nazionale, e per la vostra” (Appello del Ghetto al mondo, Pasqua Ebraica del 1943).
Ma per voi, leader di Israele, ” libertà” è una parola sconcia. Voi non avete orgoglio e non comprendete il significato di dignità umana.
Noi non siamo “un’altra voce ebraica”, ma la sola voce ebraica che possa parlare in nome dei santi torturati del popolo ebraico. La vostra voce non è altro che le vecchie urla bestiali degli assassini dei nostri antenati.
Michel Warschawski è un attivista anti-sionista israeliano un tempo alla guida del movimento anti-sionista e anti-capitalista Matzpen.
Titolo originale: “Absolutely Not! Not in Their Name, Not in Ours”
Fonte: http://www.alternativenews.org
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