Archivio di luglio, 2008

Non si finisce mai di imparare!

giovedì, luglio 31st, 2008

04.jpgL’altro giorno è venuta a trovarmi mia sorella, quella del marito coglione, per intenderci!
Abbiamo parlato un po’, le ho chiesto cosa volesse fare: se continuare a trascinarsi questa situazione come un peso morto aspettando che giungano giorni più favorevoli e che il protozoo che ha sposato si accorga di avere commesso un madornale errore e torni all’ovile dopo essersi cosparso il capo di cenere [ipotesi degna della più audace sceneggiatura di "Ai confini della realtà", che applicabile alla realtà così come la si conosce!!! ], oppure troncare di netto un rapporto che le sta rendendo la vita impossibile.
Siamo state molto democratiche, io e l’altra mia sorella, ad evitare di influenzarla in qualche modo, benchè entrambe consideriamo una supposta di marmo più piacevole del di lei marito!

 

Alla domanda: “Cos’è che vuoi veramente?”, la risposta è stata:
“Voglio che se ne vada!”
Eureka! Le nostre orecchie non aspettavano imput migliore!
“Andresti anche da un avvocato?”
Risposta: “Sì!”
Bene.
Ho chiamato un avvocato che ha lo studio sotto casa mia, persona che conosciamo da almeno una ventina d’anni, ho fissato un appuntamento [sì, l'ho fatto io perchè mia sorella è una carissima ragazza ma ha lo spirito di iniziativa di un sasso!], e ci siamo fiondate nel suo studio.
E lì ho appreso cose che non conoscevo!
Frase iniziale di mia sorella: “Ehmmm.. [non fa mai piacere ammettere con un estraneo i propri fallimenti, e ammettere che il tuo matrimonio è finito non è esattamente un successo! Da qui si comprende l'iniziale timidezza e imbarazzo di mia sorella nell'affrontare la questione...] ecco, il punto è che non vado più d’accordo con mio marito!”
Sorriso dell’avvocato [ci conosce da quando eravamo bambine, per cui avrebbe dovuto almeno provare un po' di rincrescimento!]: “Ci avrei giurato! Ma lo sai che c’era una signora, proprio prima che arrivassi tu, che è venuta per lo stesso motivo?”
Mia sorella si è visibilmente distesa [il detto "mal comune, mezzo gaudio" è di una saggezza indescrivibile!], io sono rimasta a bocca aperta…
“E ti dirò di più!” ha affermato lui, imperterrito “ho almeno due o tre cause di separazione alla settimana!”
Cribbio! Non pensavo che fossero così tante le coppie che “scoppiano“!!!
Questa era una cosa che sinceramente non immaginavo. Cioè, sapevo che i matrimoni finiscono, oggi, con una frequenza forse doppia rispetto a qualche decennio fa, ma non pensavo che due/tre coppie chiedessero la separazione ogni settimana!
Continuando la conversazione con l’avvocato, ho anche scoperto che chi si reca dal legale per chiedere la separazione sono soprattutto le donne a fronte di tradimenti dei rispettivi mariti, e che solo una volta (di recente) gli era capitato che andasse un uomo a chiedergli di mettere fine al proprio matrimonio… perchè aveva trovato un’altra donna e voleva stare con lei!
E questo mi ha fatto riflettere….
Perchè se un uomo inizia una relazione extraconiugale pensa  a qualsiasi altra cosa, eccetto che a separarsi dalla rispettiva consorte?
L’unica risposta che sono riuscita a darmi è stata che, in caso di una separazione, l’unico che ci rimette anche le mutande è proprio lui, the man! Ergo, ci pensa non una, non due, e probabilmente neanche tre volte, ma molte di più, prima di prendere anche solo in considerazione l’ipotesi di recarsi da un avvocato.
Anche l’ameba con i pantaloni è stato esplicativo su questo argomento quando mia sorella gli ha accennato alla possibilità di andare a conferire con un amministratore della legge: “Se hai così tanti soldi da spendere…” [be'.... nel caso della mezza sega, che non brilla per facoltà intellettive, in effetti il discorso è un po' più articolato: nella sua infinita e inguaribile ignoranza non ha afferrato bene che in un caso reale di separazione non sarebbe solo mia sorella a sganciare il soldo! Anzi, mia sorella molto probabilmente non dovrà pagare niente, perchè in caso il coniuge che richiede la separazione abbia un reddito non superiore ai 9.400 € può essere rappresentato da un avvocato che sia iscritto a un apposito albo che verrà poi pagato dallo Stato... e guarda caso, 'sta perla di avvocato è proprio iscritto in cotanto albo! :-D ]
Ma come dicevo, quando si arriva a una separazione normalmente la legge tende a privilegiare il ruolo della moglie, specialmente se ci sono bambini di mezzo, e l’ameba ne ha due di figli [che gli piaccia o meno ha dato il suo cognome a mio nipote, per cui ora E' suo figlio ed è costretto a mantenerlo! Che se ne faccia una ragione]; per tale motivo la separazione dalla moglie per un uomo è vista come una catastrofe di proporzioni bibliche! A meno che non affoghi nei soldi, e allora poco gliene importa se un giudice gliene toglierà una parte che servirà a mantenere la ex e i figli.
Ma dal momento che non tutti possono chiamarsi Rockefeller, l’uomo medio ha paura della separazione come il diavolo dell’acqua santa, e così preferisce tenere i piedi in due staffe [la moglie a casa che gli tiene la casa pulita e gli cresce i figli, e l'amante da una qualche parte del mondo che gli riempie la vita di quella gioia che, dice, non trova più in casa!], oppure lascia alla moglie l’incombenza di porre fine al matrimonio che fa acqua da tutte le parti.
Questo è quanto ho capito dopo l’illuminante chiacchierata con l’avvocato.
La cosa importante è che mia sorella abbia deciso di troncare ogni rapporto con il mentecatto, e che non si sia lasciata spaventare dalle sue minacce ["non penserai che lscino a te il  bambino, voglio sperare!"; "se hai i soldi da buttare!"; "tanto io da qui non me ne vado, sarai tu a dovertene andare", e carinerie del genere!].
Lei non è mai stata una donna di grandi iniziative, ma sono contenta che almeno stavolta abbia tirato fuori le palle!

 

 

Daniele Silvestri – La Paranza

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Perchè?

domenica, luglio 27th, 2008

Tratto da Focus D&R n. 16.

Perchè le donne hanno vinto pochi premi Nobel?

 

78.jpgDa quando è stato istituito, nel 1901, il premio Nobel è stato assegnato a 777 persone e 20 organizzazioni. Fra i vincitori, figurano soltanto 34 donne. Il motivo della scarsa presenza femminile è legato al fatto che raramente le donne riescono a raggiungere ruoli di leadership, e questo fenomeno risulta particolarmente evidente nella scienza (solo 11 delle 34 donne che hanno avuto il riconoscimento erano scienziate; le altre vinto il Nobel per la pace o la letteratura). La situazione non è migliorata negli anni recenti: gli ultimi Nobel assegnati a scienziate nei settori della fisica e della chimica risalgono rispettivamente al 1963 e al 1964; per la medicina, l’ultima donna ha vinto nel 2004.
A relegare le donne ai margini non è la mancanza di merito. Studi sulle biografie di alcune scienziate vissute nell’ultimo secolo hanno infatti dimostrato che, in diverse occasioni, i colleghi uomini hanno letteralmente rubato alle loro colleghe il premio. Fra le scienziate vittime degli “scippi”: la fisica Lise Meitner (che ebbe un ruolo chiave nella scoperta della fissione nucleare, per la quale fu premiato solo il suo collega Otto Hahn); la biologa Rosalind Franklin (determinate per la scoperta della struttura del Dna, per cui furono premiati solo Francis Crick e James Watson); l’astrofisica Jocelyn Bell Burnell (che ancora studentessa scoprì la prima pulsar; ma il premio fu dato al relatore della sua tesi); la fisica Chien-Shiung Wu (che diede contributi fondamentali alla fisica moderna, per i quali furono premiati due suoi colleghi).

Mmmmm… a fronte di questo mi viene di chiedermi: dov’è la tanto sbandierata “parità dei sessi“? Se ancora la donna è vista [e considerata dai più] solo ed esclusivamente come l’angelo del focolare, atta soprattutto a tenere la casa in ordine e a sfornare la progenie del capofamiglia?
Mah… non voglio essere polemica, anche perchè l’ora è tarda e la palpebra comincia a calare, ma visto che ci sono, voglio postare tutta una serie di “citazioni” che hanno per oggetto proprio le donne.

Da “La legge di Murphy per la sinistra“:
Qualunque cosa faccia una donna, deve farla due volte meglio di un uomo per ottenere metà del riconoscimento.
Corollario
Per fortuna, non è difficile.

Danielle Steel – da “Messaggio dal Vietnam”:
Gli uomini che muoiono sono i figli, gli amanti, i mariti. Una donna può solo perdere in guerra, mai vincere. E a lei la guerra non dà nessun brivido di emozione.

Pierre Choderlos De Laclos – da “Le relazioni pericolose”:
L’uomo gode della gioia che prova, e la donna di quella che procura.

Karen Blixen – da “Il matrimonio moderno”:

Molte donne affrontano sofferenze pari a uno scorticamento quotidiano per conservare non la giovinezza, ma una sua parvenza, e farebbero qualunque cosa per riavere davvero quella giovinezza che per loro rappresenta il paradisoMolte donne affrontano sofferenze pari a uno scorticamento quotidiano per conservare non la giovinezza, ma una sua parvenza, e farebbero qualunque cosa per riavere davvero quella giovinezza che per loro rappresenta il paradiso.74.jpg

Friedrich Nietzsche – da “Al di là del bene e del male”:
Se la verità è donna, non sarà forse fondato il sospetto che tutti i filosofi, nella misura in cui furono dogmatici, s’intendevano poco di donne?

Dacia Maraini – da “Donne mie”:
E’ più facile che un cammello entri nella cruna di un ago piuttosto che una donna abbia la forza di essere se stessa, nella sua carne e nei suoi pensieri.

Gandhi – da “Antichi come le montagne”:
La donna deve cessare di considerarsi l’oggetto della concupiscenza dell’uomo. Il rimedio è nelle sue mani più che in quelle dell’uomo.

Anatole France – da “All’insegna della Reine Pédanque”:
Sperare di lasciare un ricordo in un cuore di donna è come voler fissare l’impronta di un anello sulla superficie di un’acqua corrente.

Milan Kundera – da “Il libro del riso e dell’oblio”:
Le donne non cercano gli uomini più belli. Le donne cercano gli uomini che hanno avuto belle donne.

Miguel de Cervantes – da “Don Chisciotte”:
La donna è di vetro, e quindi non si deve far la prova se si possa rompere o no, perché tutto può essere. Ma è più facile che si rompa, e quindi sarebbe una pazzia esporre al rischio di rompersi ciò che, dopo, non si può più accomodare.

Cesare Pavese – da “Dialoghi con Leucò”:
Le donne posseggono tutta l’arte di celare il loro furore, specialmente quando è vivo.

52.jpgSoren Kierkegaard – da “Diario 1850″:
In confronto dell’uomo, la donna è per natura sempre più dotata di ciò che certamente è fatto apposta per causare all’uomo seccature e per renderlo infelice in questo mondo, ma da cui tuttavia in diversi sensi sgorga la vita: essa ha più cuore.

Lynn Morgulis Dorion-Sogen – da “La danza misteriosa”:
I due pesi e le due misure – gli uomini promiscui vengono tollerati, e talvolta rispettati come stalloni, ma le donne promiscue sono  disprezzate come battone – sono estremamente diffusi: riflettono la rabbia maschile davanti al semplice fatto che la maternità è certa e la paternità incerta.

Guglielmo Gulotta – da “Commedie e drammi nel matrimonio”:
Se le donne non arrivano dove arrivano gli uomini è perché non hanno le mogli che le aiutano.
Jane Austin – da “Orgoglio e pregiudizio”:
L’immaginazione di una donna è molto rapida, passa in un momento dall’ammirazione all’amore, dall’amore al matrimonio.
Oriana Fallaci – da “Lettera a un bambino mai nato”:
Tra un uomo e una donna ciò che chiamano amore è una stagione. E se al suo sbocciare questa stagione è una festa di verde, al suo appassire è solo un mucchio di foglie marce.
Tiziano Sclavi – da “Dylan Dog”:
La logica comincia dove finiscono le donne e finisce dove cominciano gli uomini.
Michael Crichton – da “Jurassic Park”:
Dio crea i dinosauri, Dio distrugge i dinosauri. Dio crea l’uomo, l’uomo distrugge Dio. L’uomo crea i dinosauri. I dinosauri uccidono l’uomo e la donna eredita la terra.
Giuseppe Ungaretti – “Canto beduino”:
Una donna s’alza e canta
La segue il vento e l’incanta
E sulla terra la stende
E il sogno vero la prende
Questa terra è nuda
Questa donna è druda
Questo vento è forte
Questo sogno è morte

Joseph Addison: E’ raro che gli uomini che nutrono il massimo rispetto per le donne godano di qualche popolarità tra loro.
Frencis Decroisset: Un uomo che l’amava e che glielo ha detto troppo tardi, per una donna questa è l’amicizia.
Friedrich Nietzsche: La donna non è capace di amicizia, conosce solo l’amore.
Margaret Ranger: Nessuna donna può dirsi libera finché non può scegliere coscientemente se vuole o non vuole essere madre.79.jpg
Plutarco: Quando le candele sono spente, tutte le donne sono belle.
F. Bourdet: Il denaro è come le donne: per tenerlo bisogna occuparsene.
Helena Rubinstein:  Non ci sono donne brutte. Solo donne pigre
Da un graffito: Una donna che lotta per diventare come un uomo manca di ambizione.
Adlei Stevenson: Bella è una donna che tu noti, ammaliatrice è una donna che nota te.
Marlene Dietrich: Molte donne si mettono d’impegno per cambiare un uomo e poi, quando lo hanno cambiato, scoprono di preferirlo com’era prima.
William Congreve: Il cielo non conosce collera pari all’amore tramutato in odio, né l’inferno una furia paragonabile a quella di una donna umiliata.

Anonimo [o almeno, io non lo so chi l'ha detto! :-D ]: Le medesime passioni hanno nell’uomo e nella donna un ritmo diverso: perciò uomo e donna continuano a fraintendersi.

John Heywood: La bigamia consiste nell’avere una donna di troppo. Il matrimonio anche.
Joey Adams: Uno psichiatra è un tizio che vi fa un sacco di domande costose che vostra moglie vi fa gratis.
Karl Krauss: La donna è coinvolta sessualmente in tutti gli affari della vita. A volte perfino nell’amore.
Edgar Wallace: Che cos’è un intellettuale? Un uomo che ha trovato qualcosa di più interessante delle donne.

Honorè de Balzac: Nessuna donna viene abbandonata senza ragione. E’ un assioma scritto in fondo al cuore di ogni donna; di qui il furore delle abbandonate.
Marcel Proust: Lasciamo le belle donne agli uomini senza fantasia.

Anonimo [come sopra! ;-) ]: L’uomo e la donna si prendono, si riprendono, si sorprendono, ma non si comprendono mai.

Anonimo [idem con patate! :-) ]: A un uomo bastano due frasi per sopravvivere. La prima, per chiedere da mangiare, e la seconda, per dire a una donna che l’ama. Se deve rinunciare a una di esse, che sia alla prima, perché se dirà ad una donna che l’ama, lei sicuramente lo nutrirà.
Tirso de Molina: Essere una donna e tacere sono due cose inconciliabili.
Anonimo [e basta!!! L'ho già detto!]: E’ più facile seguire un pesce in mare che logica di donne confutare.
Oscar Wilde: Venti anni di romanzo fanno di una donna una rovina, ma venti anni di matrimonio ne fanno un monumento.
Oscar Wilde: Gli uomini conoscono la vita troppo presto; le donne conoscono la vita troppo tardi, ecco la differenza tra gli uomini e le donne.
80.jpgOscar wilde: La donna che non sa rendere piacevoli i suoi errori non è che una femmina.
Oscar Wilde: Date alle donne occasioni adeguate ed esse possono far tutto.
Oscar Wilde: Ci vuole una donna sinceramente buona per fare una cosa sinceramente stupida.
Oscar Wilde: Diffidate di una donna che vi dice la sua vera età. Una donna che vi dirà ciò, vi dirà tutto.
Marcel Proust: Le buone intenzioni di un amico non hanno alcun potere su una donna che si infastidisce nel sentirsi inseguita anche a una festa da qualcuno che non ama.
Marcel Proust: Un tempo si sognava di possedere il cuore delle donne di cui si era innamorati; più tardi, sentire di possedere il cuore di una donna può bastare a farci innamorare di lei.
Napoleono Bonaparte: La fortuna è una donna; se voi ve la lasciate sfuggire oggi non crediate di ritrovarla domani.
Friedrich Nietzsche: In vendetta e in amore la donna è più spietata dell’uomo.
Alessandro Morandotti: La donna ideale deve soddisfare l’anima, lo spirito, i sensi. Non trovando riuniti i tre requisiti nella stessa persona, è consentito il frazionamento.
Desmanis: Si può dire che le donne si accorgono di una cosa più in fretta degli uomini e possono vedere altrettanto bene guardando meno a lungo.
Anonimo [basta, non lo dico più! :mrgreen: ]: Con la donna si possono far solo tre cose: amarla, soffrire per lei e farne letteratura.
Karl Krauss: Le donne non sono mai presenti a se stesse e perciò vogliono che anche gli uomini non siano mai presenti a se stessi, ma presenti accanto a loro.
Nicolas de Chamfort: Una delle più valide ragioni per non contrarre matrimonio sta nel fatto che non si è del tutto vittime di una donna fintanto che essa non è diventata vostra moglie.
Helen Rowland: Per un uomo sposare una donna è farle il maggiore complimento. Di solito è anche l’ultimo.75.jpg
Jean Garlard Pollard: Corteggiare significa inseguire una donna finché questa vi acchiappa.
Milan Begovich: Due cose sollecitano la vanità dell’uomo: la virtù della moglie e la debolezza delle altre donne.
Ambrose Bierce: La bellezza è il potere per cui una donna affascina un amante e spaventa un marito.
Gianni Monduzzi: Le donne lo capiscono in anticipo quando sono innamorate. Noi uomini sempre in ritardo.
Ennio Flaiano: Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere.
Helen Rowland: Pensando al matrimonio, non è il legarsi a una donna che l’uomo teme: è il separarsi da tutte le altre.
Anonimo [ ;-) ]: La fortuna è una donna che sorride solo ai pochi che sanno farla sorridere.
Anonimo: Chiunque creda di essere più intelligente della moglie, è sposato con una donna molto accorta.
Gian Piero Lepore: Tutti possono corteggiare una bella donna; per molti i problemi nascono se dice di sì.
E con questa, finisce la carrellata [abbastanza contenuta, devo ammettere, ma non potevo scrivere tutte le "perle" dette sulle donne: domani mi devo alzare presto! :lol: ]….
Quale vi è piaciuta di più? :mrgreen:

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Uomini piccoli

mercoledì, luglio 23rd, 2008

sgorbio.jpgE adesso, dopo aver parlato di un  “grande uomo“, mi trovo in obbligo di parlare di un “piccolo uomo“… anzi, più che piccolo, direi “minuscolo“!

Mio cognato!

Ho già avuto modo di parlare di lui qualche post fa, ma considerando il fatto che il cerebroleso è sempre più idiota, non posso esimermi dallo sfogare qui la mia rabbia nei confronti di questa sottospecie della razza umana.
A dire il vero mi da anche fastidio chiamarlo “mio” cognato, anzi, a tal proposito volevo lanciare un appello a tutte le persone che potrebbero essere interessate.
Annuncio economico:
AAA! cedesi cognato quasi nuovo, usato pochissimo. Utilissimo, dopo averlo provvisto di collare con antipulci, come cane da riporto [con tutto il rispetto per i cani da riporto, che sono bestie nobilissime, mentre il cognato succitato è solo bestia! :-D ], oppure dipinto di bianco e messo davanti a una parete, previo opportuno bavaglio per evitare rumori molesti, è la soluzione ideale a qualsiasi problema di crepa sul muro!
E’ un vero affare! Può essere usato nei modi più svariati e per qualsiasi utilizzo, ivi compreso come combustibile per il barbecue dato il grado di stagionatura e magrezza del cognato.
Si cede a prezzo veramente vantaggioso… anzi, è del tutto gratuito!
Per chi fosse interessato lasciare messaggio in questo blog, e il cognato vi sarà recapitato senza alcuna spesa aggiuntiva!
Grazie!

Ma di quale colpa si sarà, ulteriormente, macchiato il cognato, oltre a quella già citata della sbandata per la, parole della legittima consorte, vacca svizzera?
Il cognato adesso, non pago della tresca con la istruttrice di nuoto [che poi mi viene così difficile immaginare una istruttrice di nuoto che non abbia un fisico tonico, magro e ben fatto! mah! i misteri della scienza!], e non contento di affamare la sua famiglia, dato che da gennaio non paga le rate del mutuo e non fa la spesa, ora ha OSATO prendersela con mio nipote!
Il punto è che quando il mentecatto ha conosciuto mia sorella [nel lontano 1997, anno funesto: sia perchè è morto mio padre, e sia perchè mia sorella si è imbattuta in un cretino di tale portata!!!], mio nipote, il figlio maggiore di mia sorella, aveva già sei anni.
Sì, mia sorella era quella che comunemente viene definita “ragazza madre”.
Il padre del mio nipote preferito, altro esempio lampante di “uomo” con tutti gli “i” al punto giusto! [e questo la dice lunga sulla capacità di discernimento di mia sorella in fatto di uomini: tutti col lanternino se li è scelti!!!], saputa della gravidanza ha messo i piedi in spalla e si è allontanato di gran carriera… non senza aver messo in dubbio la serietà di mia sorella, ovviamente, altrimenti che “uomo” con tutti gli “i” al punto giusto sarebbe stato? :-)
Mia sorella all’epoca dei fatti era una ragazzina [oddio... aveva sì 19 anni, ma di testa era ferma agli 11 e mezzo] e questo fatto l’ha segnata, trasformandola in una persona insicura, pronta ad attaccarsi a chiunque le dimostrasse un minimo di affetto come una sanguisuga!
Persino le sue “amiche” [termine che non posso esimermi di virgolettare!] non facevano che ripeterle che lei era ormai “marchiata”, che l’avere avuto un bambino senza essere sposata è un peccato che non può essere redento, e minchiate simili. E la “pruppa” ci ha sempre creduto ciecamente! Poco è importato per lei che mia madre ci abbia quasi minacciati nel raccomandarci di non trattarla in maniera diversa dal solito, poco ha importato per lei che il bambino sia stato accolto con gioia e che in casa si facevano le gare per non  fargli mancare niente e per viziarlo ignominiosamente, poco ha importato per lei che, almeno per noi fratelli e per i miei genitori, niente era cambiato e che lei era la stessa di prima e non un’inguaribile peccatrice!
Poco ha importato per lei che mio padre e i miei fratelli si siano assunti il carico di fare da padre a quel bambino che non aveva chiesto nulla e che si trovava a pagare il prezzo più alto per le colpe degli adulti.
Oh no…. lei ha continuato a sentirsi solo “marchiata“! [dico io... ma quando hai amici così, cosa te ne fai dei nemici?]
Poi a dicembre del ‘97 ha incontrato questo fior fiore del genere umano. Siccome mia sorella è sempre stata una bella ragazza, il microcefalo si è infatuato. Le ha fatto una corte spietata fino a che lei, la “pruppa“, ha ceduto, consapevole che così facendo non avrebbe più portato sulla fronte il simbolo della “marchiatura” che tanto la faceva stare male.
Sembrava che lui fosse uno zuccherino anche con quella creatura che ha finalmente intravisto la possibilità di avere un padre anche lui come tutti gli altri bambini [premetto che mio nipote sapeva di non avere il padre].
Poteva essere un idillio, certo, se non fosse che il cerebroleso era pieno di debiti che mia sorella ha estinto, e fino a quando la famiglia di lui [cattolicissima e sempre in chiesa a genuflettersi!] non ha scoperto la “situazione” di mia sorella… a quel punto è arrivato il veto: lui mia sorella non doveva frequentarla più, manco fosse stata una delinquente [anzi, la madre di lui disse anche che avrebbe preferito persino una drogata al posto di mia sorella per suo figlio].
E dal momento che il cognato era, ed è, immaturo come una capra e ignorante come una cucuzza… ma soprattutto BASTIAN CONTRARIO CHE LA META’ BASTA! Nel senso che se gli dici: “guarda, magari questa cosa è meglio che non la fai, per questo, questo, e quest’altro motivo!” puoi scommetterci persino le mutande che lui quella data cosa LA FARA’!!!!
Ergo, vista l’ostilità all’unione con mia sorella non solo dei genitori, ma di tutta la famiglia in seduta plenaria [zie, zii, cugini, cugine e nonna!], egli si è impuntato e l’ha impalmata neanche 6 mesi dopo averla conosciuta!
Ha retto 10 anni e adesso si è accorto, da bravo immaturo e irresponsabile qual è, che non è questa la vita che fa per lui, non è questa la vita che lui sognava per sè…. la cosiddetta “amicizia” con questa donna è solo una scusa, secondo me, per staccarsi da un mondo che non riconosce, e non è più disposto ad accettare, come suo.
E perchè a inizio post ho detto che se ora se la prende con mio nipote? Perchè il coglione all’ennesima potenza è arrivato a dirgli che lui non è suo padre, e che egli [mio nipote] dovrebbe andarsene via a cercare il suo vero padre, non senza prima averlo risarcito di tutti i soldi che lui ha speso in questi anni per mantenerlo!
Questa stramaledetta frase ancora mi fa ribollire il sangue, del tipo che se mi dovesse capitare davanti, giuro!, lo farei a fette!!!!
Prendersela con un ragazzino di 17 anni! Ma non si vergogna neanche un po’?
Ma, in fondo, cosa aspettarsi da uno che è bello come il fondo di una padella dopo essere stata un giorno intero sul fuoco, simpatico come il mal di denti, intelligente come una panchina di ferro, amabile come una zecca, interessante come un convegno sull’herpes simplex, brillante come una lampadina fulminata e di compagnia come un orso in letargo!
Tutta la famiglia di lui ora vorrebbe che gli parlassimo…. soluzione improponibile! Per quel che mi riguarda lui è morto, non esiste più! Dovrebbe solo levarsi dalle palle una volta per tutte! Hai trovato una donna che ti capisce, che ti fa sentire finalmente “uomo” [e ce ne vuole!!!!! Complimenti allo stomaco della donzella!]? E allora vattene da lei, ma lascia in pace la tua famiglia!
Ma questa eventualità, lo smidollato, non la prende neanche in considerazione…. perchè tra tutte le altre cose edificanti che è, è pure un pusillanime senza speranza, uno scoglionato senza rimedio, uno che le palle ce le ha solamente per grattarsele ogni tanto! Per cui… oh no! Lui non se ne va…. non paga più le rate del mutuo, non compra più niente neppure da mangiare per moglie e figli, ma lui da quella casa non se ne va!
E quando mia sorella gli ha prospettato la possibilità che se ne andasse, egli, l’illuminato, le ha risposto che “lui non va da nessuna parte, e che se lì c’è qualcuna che deve andarsene, quella è lei!” non pago di ciò, ha pure aggiunto che “del resto lei dovrebbe solo ringraziarlo, perchè se non l’avesse presa lui, non l’avrebbe presa nessun altro!”
Ora io chiedo… si può discutere con uno così? Oppure l’unica cosa da fare sarebbe quella di prendere quella testolina, all’interno della quale c’è pure l’eco per quanto è vuota, e sbatterla contro un muro come un cocomero maturo?

 

 I ragazzi delle ragazze – Terra Terra
in questo video c’è un personaggio che è ri-cal-ca-to sulla figura del cognato [non lo chiamo più mio, perchè mi fa senso!] anche il nome è simile a quello reale del cognato…. chissà chi riesce a scoprire qual è? :-D

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