Un giorno speciale
mercoledì, giugno 25th, 2008
Oggi è il 25 giugno, ed è un giorno speciale!
Almeno, lo è per me… dato che oggi sarebbe stato il compleanno della mia mamma! ![]()
Dal momento che sono ormai svariati anni che non posso più festeggiarlo con lei, questo compleanno, oggi voglio scrivere qui della mia mamma.
E voglio farlo raccontando un sogno che mi è capitato di fare l’altra notte.
Premetto che a me capita quasi mai di sognarla, con mio grande rammarico devo dire… però è così. Forse perchè per me è come se non fosse morta, è come se fosse sempre con me, e allora perchè sognare i vivi? ![]()
Devo anche ammettere che non vado molto spesso a trovarla in cimitero, di norma solo il primo novembre di ogni anno… un po’ perchè reputo i cimiteri dei luoghi tristissimi, anche se sono resi allegri dai mille colori dei fiori che abbelliscono le tombe, e un po’ perchè io non credo che i miei genitori siano lì. Lì ci sono solo le loro tombe, delle fotografie su due lapidi con i loro nomi, date di nascita e di morte, e qualche fiore che mia sorella [e la torma di parenti che mi ritrovo e che è molto ligia alla tradizione di non lasciare le tombe dei propri congiunti sguarnite di fiori e lumicini altrimenti chissà cosa dicono i parenti degli altri morti!] si premura di portar loro ogni tanto… ma la loro essenza, ciò che sono stati in vita non è dentro quelle bare chiuse a loro volta dentro quei loculi di cemento come tante scatole cinesi; oh no, non sono lì. Sono in un qualunque posto o momento in cui qualcuno parla di loro o pensa a loro: si è sempre vivi nei ricordi delle persone che ci hanno amato… non in una fotografia illuminata da un lumicino nella fredda luce di un cimitero.
E allora la loro essenza trova significato anche nei sogni… e quello che ho fatto l’altra notte era
davvero bello!
Dicevo che non mi capita spesso di sognare mia madre… e comunque tutte le volte che mi era capitato, prima di quest’ultima, sono sempre stati sogni angoscianti, dolorosi, che mi svegliavano lasciandomi con un senso di mancanza feroce, inspiegabile e ingiusta.
Ma l’ultimo sogno no…. Stavo sognando che ero in macchina con qualcuno, anche se non saprei dire chi fosse, forse un mio fratello.
Ricordo che avevo la consapevolezza che stavamo andando a prendere mia madre, non so da dove e non so perchè… probabilmente perchè stava ritornando da un lungo viaggio.
E a metà tragitto, il giudatore della macchina la parcheggia nel parcheggio di un locale, per ristorarsi… mi chiede se io voglio scendere, e io rispondo di no… che resto in macchina. Così lui va.
E mentre guardo il locale, che si trova a una ragguardevole distanza rispetto al punto dove sto io, vedo uscire dalla costruzione mia madre.
E lei mi vede… era esattamente come la ricordavo!
A volte capita nei sogni, che le persone che sognamo pur sapendo che è esattamente quella data persona, in realtà non le somiglia per niente! Ma in questo casa lei era davvero lei! E non era vestita di scuro, come aveva fatto dalla morte di mio padre in poi [non di nero! Lei ha sempre detestato protare il lutto... però, quando mio padre morì, lei bandì tutti i colori vivaci e chiari del suo armadio, per vestirsi esclusivamente di colori scuri: blu, grigio, bordeaux...], invece nel mio sogno lei aveva un vestito chiaro a fiorellini… e appena scortami, si è diretta verso di me.
Io sono uscita dalla macchina, e volevo correre per abbracciarla, come lei stava facendo mentre veniva verso di me… ma io avevo degli stivali dal tacco altissimo [stivali, tra l'altro anche molto carini, ma che non possiedo nella realtà... chissà in quale negozio la "io" del sogno li ha comprati!!!
] e non riuscivo a correre… potevo solo camminare. Ma lei correva e alla fine mi ha raggiunto e mi abbracciata forte! E mentre mi perdevo in qull’abbraccio, che mi manca da tantissimo tempo, ho sentito la sua voce pronunciare questa frase: “Finalmente…. Finalmente sono tornata a casa!”
E poi mi sono svegliata!
Ho provato a rievocarla, ma non è stato più possibile… peccato!
Per cui, ovunque tu sia, tanti auguri mamma!

