Archivio di maggio, 2008

Cose dell’altro mondo!

mercoledì, maggio 28th, 2008

maritiincitta.jpgHo appena finito di parlare al telefono con mia sorella… con una delle mie due sorelle, veramente!
E questo perchè ho saputo che sta attraversando un momento difficile a causa del comportamento del marito… Mi aspettavo di trovarla affranta e in lacrime, e invece è stata pimpante e spiritosa [e no, non stava fingendo, perchè mia sorella è geneticamente incapace di fingere sentimenti che non prova!].
E così la mia telefona è iniziata con:
“Perchè non me l’hai detto ieri quando ci siamo sentite?”
“Detto cosa?” E’ stata la sua disarmante risposta.
“Lo sai cosa! Di tuo marito! Cosa sta succedendo So? E’ vero ciò che mi ha detto Ti?” ["Ti" sarebbe l'altra mia sorella... noi ci chiamiamo tutte con la prima sillaba dei nostri rispettivi nomi: Ti, Ro e So!]

“Quale cosa?”
“Ti mi ha detto che eri in lacrime!”
“E quando?”
Stavo perdendo la pazienza! “IERI! Quando vi siete sentite!”
“Boh! Può darsi!”
“Insomma è vero che tuo marito ha iniziato una frequentazione con la sua istruttrice di nuoto e che questa cosa, ovviamente, ti fa stare male?”
“Ah sì… con la vacca svizzera!”

E qui mi sono cadute le braccia in terra!
Quando ho saputo di questa cosa, mi immaginavo che in qualità di istruttrice di nuoto, la donzella avesse almeno un figurino invidiabile!
“In che senso vacca svizzera?”
“Nel senso che è il doppio di me, e per di più ha 42 anni!”
“Cioè, è anche più vecchia di tuo marito?”
“Appunto”
“Ma scusa… è vero?”

“Lui dice che sono solo amici, e che lui è liberissimo di avere amiche femmine così come io ho amici maschi, e che non devo essere gelosa di una così! Però intanto non c’è quasi mai a casa e passa tutto il suo tempo libero in quella cavolo di piscina!”
E giù, a quel punto, a raccontarmi aneddoti su questa signora.
Ora, io capisco, lei è la moglie, è giusto che veda questa tizia come la causa principale della crisi del suo matrimonio. E sicuramente questa gentile donzella non ha tutti i venerdì a posto se trova interessante un tipo come mio cognato!
Però è anche vero che, a quanto pare, ci ha provato con tutti i colleghi maschi di mio cognato e tutti l’hanno mandata a spigolare… eccetto lui che è pure sposato e padre di due figli! Una qualche responsabilità ce la deve avere pure lui, o no?
“Si sa come sono gli uomini” ha provato a giustificarlo lei “.. non resisitono se una gliela sbatte in faccia!”
“Eh no, So, questo non lo devi dire! Da ciò che mi dici ci ha provato anche con tutti gli altri e gli altri le hanno risposto picche…. Forse che gli altri non sono uomini? Il punto è adesso che lui ti dica seriamente cosa c’è dietro questa storia, che si assuma le sue responsabilità in modo anche da dare a te la possibilità di vedere cosa fare!”
“E’ quello che ho provato a fare io, a fare la mamma e anche la sorella… ma alla sorella le ha persino detto di farsi i cazzi suoi! Non ammette niente, dice che sono solo amici, per cui io non so cosa fare…. Sono anche andata in piscina a parlarle e le ho detto di lasciarlo in pace, ma lei mi ha risposto che, certo, non può essere simpatica a tutti, ma che per fortuna ci sono un sacco di persone che la trovano simpatica anche se non la trovo io, e che comunque di essere simpatica a me non gliene frega proprio niente!”

Le ho detto che secondo me è un fuoco di paglia… che questa tizia, ammesso che ci sia davvero una relazione tra loro, si stuferà presto di mio cognato, perchè pare che sia una persona a cui piace conquistare il più alto numero di uomini possibile. Lo ha riconosciuto anche lei, e quando il fuoco finirà ha ammesso che il loro menage riprenderà normalmente ["per i bambini" ha aggiunto] ma che sicuramente la fiducia che aveva nei suoi confronti si sarebbe ridimensionata.
Ho chiuso assicurandole che qualunque cosa lei decida, noi saremmo sempre stati dalla sua parte.51.jpg

Devo confessare che quando ho saputo di questa faccenda, non sono riuscita a capacitarmi di come fosse possibile che un’altra creatura di sesso femminile potesse trovare interessante mio cognato: non è bello, non è simpatico, non è brillante e non è neanche ricco 8-) ! L’ho trovata una cosa strana da capire anche perchè pensavo che “l’altra” fosse un altro tipo di donna…. Sapute le cose come stavano, le considerazioni si sono ribaltate: come era possibile che mio cognato potesse trovare interessante una donna così quando è sposato a una donna bella, intelligente, simpatica, dolce, spiritosa come mia sorella! :mrgreen: [non sono di parte, giuro! Lei è davvero così... non lo dico solo perchè è mia sorella! eheheheheh]
Mah… i misteri della scienza! ;-)
Lo ammetto…. ho chiamato mia sorella preoccupata che potesse stare male, che potesse essere depressa… e invece abbiamo passato la telefonata, inframmezzata dai clienti che entravano ed uscivano dalla sua attività [è proprietaria di un lavasecco!], ridendo e scherzando!
Per cui: o io non ho capito una mazza oppure mia sorella ha una capacità di recupero veramente sorprendente! :-D

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Pensieri

lunedì, maggio 26th, 2008

Oggi è più o meno così che mi sento…

Raf – Il nodo

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Centrali nucleari

venerdì, maggio 23rd, 2008

stor_10490472_39280.jpgQuesti sono stati (e sono ancora, purtroppo! :evil: ) giorni abbastanza frenetici in ufficio e no. Per questo sono stata piuttosto assente ultimamente. Ovviamente, a causa di questi contrattempi, non ho avuto neppure troppo tempo per aggiornare il mio blog.
Eppure questa mattina, collegandomi alla rete, leggo la notizia che il “nostro” ministro [e scrivo nostro tra virgolette, perchè non mi rappresenta manco di striscio!] per lo sviluppo economico Claudio Scajola [quello che aveva dato a Marco Biagi del rompicoglioni, per intederci! Per una frase simile, in altri paesi più seri dell'Italia da operetta che ci ritroviamo, personaggi più seri e capaci di lui avrebbero dovuto lasciare la politica a vita e ritirarsi a fare gli eremiti sul monte Ararat!], ha annunciato il ritorno dell’Italia al nucleare, a 21 anni di distanza dal referundum popolare che sancì la rinuncia al nucleare.
“Entro la fine della legislatura, sarà posta la prima pietra di un gruppo di centrali di nuova generazione”, ha annunciato durante l’assemblea della Confindustria, ricevendo, per questa lodevole notizia, gli applausi scroscianti degli industriali.
Ha proseguito dicendo che “Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente” e ribadendo la necessità di “ricostruire competenze e istituzioni di presidio, formando la necessaria filiera imprenditoriale e tecnica e prevedendo soluzioni credibili per i rifiuti radioattivi”.
Le domande che mi sovvengono alla mente, a fronte di queste dichiarazioni, sono molteplici. Vedrò di fare un veloce elenco.
1) Da quando Scajola è esperto di nucleare?
2) Come mai ha parlato proprio di “fine legislatura“? Perchè, loro che sono così bravi, non buttano le fondamenta già dal, chesso’, prossimo anno?
3) Chi gliel’ha detto che solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala?
4) Dove lo vede il rispetto dell’ambiente nella “fabbricazione” di energia? Di qualsiasi forma di energia?
5) Dove e come prevede di risolvere il problema delle scorie?
6) Ma soprattutto…. che mi dice della sicurezza delle suddette centrali?
Io personalmente sono CONTRO il ritorno al nucleare!
Innanzi tutto perchè sono convinta che sia possibilissimo studiare e realizzare forme di energia che siano il più possibile compatibili con l’ambiente e soprattutto le cui “materie prime” non hanno scadenza [perchè pare che anche l'uranio non sia eterno!].
Secondo poi perchè anche a voler essere tutti d’accordo… dove sorgerebbero di grazie queste centrali? Secondo Rubbia per sopperire la necessità di nucleare in Italia dovrebbe sorgere una centrale in ogni regione del paese, e sempre secondo Rubbia non è affatto scontato che anche con tutte ste popo’ di centrali nucleari noi avremmo risolto il problema del fabbisogno energetico! E comunque, in un Paese che non vuole che a due passi da casa sua si costruisca un inceneritore o una discarica per i rifiuti, che non tollera che un gassificatore venga eretto a un tiro di schioppo dal suo uscio, che non accetta che un treno dell’alta velocità passi praticamente nel suo giardino…. a fronte di tutto ciò, dove pensano i signori, fautori di un ritorno al nucleare, di costruirle ’ste centrali nucleari? Le facciamo tutte ad Arcore o nel parco della Certosa, che tanto lì spazio ce n’è? Oppure le faranno dove gli pare e poi faranno presidiare i siti dall’esercito e chi protesta viene mandato in galera per direttissima a scontare pene da 1 a 5 anni?
E’ proprio uno sport tutto italico quello di parlare, di promettere, di magnificare senza dare tutte le informazioni del caso!
Poi c’è l’altro punto della dichiarazione di Scajola che trovo davvero divertente…. quando dice “prevedendo soluzioni credibili per i rifiuti radioattivi“. Ma ha detto proprio così? “PREVEDENDO”? E chi sei, oh Scajola bello? Padre Indovino?
Se tu, o chi c’è dietro questa sfrenata voglia di nucleare che ti ha messo le parole in bocca, proponi [o imponi? Ai posteri l'ardua sentenza!] a me, italico popolo, la costruzione di centrali nucleari belle buone e giuste, non puoi dire che poi “prevederai” cosa farne delle scorie “radioattive” che quelle centrali produranno in quantità industriale! Se tu, o chi per te, vuoi le centrali ADESSO, allora ADESSO mi devi dire cosa intendi farne delle scorie, testa di cicoria!
Ci sono le scorie che abbiamo prodotto anni e anni fa, che a tutt’oggi ancora non si è riusciti a stabilire dove debbano essere stoccate, e si parla di produrne delle nuove????? Ma se nessuno [perchè inzialmente si parlava di stoccarle in Sardegna, dopo la protesta dei sardi, si è proposto di stoccarle a Scanzano Ionico, ma dopo le legittime proteste anche di quella fetta di italiani, le scorie sono ancora lì che languono chissà dove!] vuole tuttora ’ste scorie, e ci mancherebbe anche che qualcuno le volesse!, le prossime, che si andranno a sommare alle vecchie, chi se le piglia?
Ma non pare al “ministroScajola che questo sia un problema molto più grande della voglia di non essere da meno dei francesi che le “centrali nucleari già ce le hanno“? [a fronte di queste dichiarazioni, a volte mi viene da pensare: ma stiamo facendo una gara????]
Poi c’è l’altro motivo fondamentale per cui io sono contraria alle centrali nucleari: il problema della sicurezza!
Ora, anche ammettendo che si riesca a trovare uno o più siti dove impiantare queste centrali…. come facciamo con la messa in sicurezza di detti impianti? Voglio dire, quando si ha a che fare col nucleare non si può scherzare troppo. I danni che provoca la radioattività in caso di fuoriuscita dagli impianti che dovrebbero contenerla, non sono neanche lontanamente equiparabili all’incendio più devastante!
Ho letto obiezioni a questo genere di affermazioni che sostenevano che siamo circondati da centrali nucleari francesi, svizzere e quant’altro; centrali dislocate a pochi chilometri dai nostri confini… ergo, se capitasse un incidente a dette centrali anche noi italiani ne subiremmo le conseguenze. In parole povere: abbiamo gli stessi rischi di avere una centrale nucleare sul nostro territorio, ma non i vantaggi.
Ragionamento senza ombra di dubbio coerente. E’ vero, in caso di un guasto, o di incidente in una centrale francese che si trova al confine con l’Italia la nube radioattiva invaderebbe anche quella parte d’Italia più prossima.
Sacrosanto!
Però c’è una piccola precisazione da fare… in Francia, come in tutto il resto del cosiddetto mondo “civilizzato e progressista e occidentalizzato” quando si parla di “sicurezza” si intende proprio “sicurezza”! Se un governo stanzia dei finanziamenti perchè una data struttura venga resa sicura, per la salute di chi ci sta dentro e di tutti coloro che vi gravitano attorno, allora quella struttura sarà “resa sicura”. I finanziamenti non andranno ad ingrossare la pancia di quattro manager che si definiscono tali solo perchè ce l’hanno scritto sulla carta di identità! E questo cosa comporta? Che se una struttura è resa sicura sotto ogni punto di vista, oltre tutti gli standard possibili e immaginabili, se chi si deve occupare della sicurezza è una persona seria e capace, allora gli incidenti in quella struttura saranno limitatissimi e circoscritti.
Vogliamo parlare invece della sicurezza nei posti di lavoro in Italia?
Vogliamo parlare del fatto che solo in Italia [o magari in qualche altro paese del Terzo Mondo] otto persone che lavorano in un’acciaieria muoiono perchè nella suddetta acciaieria non ci sono gli estintori????
Vogliamo parlare del fatto che solo in Italia si mandano i muratori a lavorare sul tetto di un palazzo senza nemmeno i caschi protettivi?
Vogliamo parlare del fatto che solo in Italia le risorse destinate alla messa in sicurezza vengono destinate ad altre spese “più urgenti” fregandosene allegramente della incolumità di chi dentro quelle strutture ci lavora?
E a fronte di tutto questo, come è anche solo pensabile proporre di costruire centrali nucleari?
E nel caso avvenisse, chi si dovrebbe occupare della relativa sicurezza? Manager come quelli che hanno affossato l’Alitalia, o Telecom, o creato gravissimi problemi alle FS?
In Italia ciò che più conta, e la nostra virtuosissima classe politica ne è l’esempio lampante!, è il tornaconto personale, l’arricchirsi il più possibile facendo il minimo sforzo, il guadagno facile e senza sforzo…. e noi, popolo, dovremmo consegnare la nostra salute e quella dei nostri figli e nipoti e pronipoti, etc. etc., nelle mani di gente simile? No, io personalmente non ci sto!
Volete le centrali nucleari? Pensate che possano risolvere tutti i nostri problemi energetici?
Va bene! Però a due sole condizioni:
a) che vengano costruite il più lontano possibile dall’italico suolo [Marte sarebbe il luogo perfetto!];
b) che almeno vengano gestite da manager NON ITALIANI!

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