Trasmissioni televisive
mercoledì, aprile 30th, 2008
Ieri, come tutti martedì che si rispettino, è andata in onda l’ennesima infornata di politici a ruota libera su Ballarò.
Era da un po’ che non vedevo la trasmissione, dato che, ultimamente, il martedì sera ero sempre invitata a cena dalla mia amica [quella della torta bruciata, ehheheh], e lei non è un’amante di questo genere di trasmissioni! ![]()
Ieri, invece, mi sono accomodata sul mio divanetto preferito [anche perchè è l'unico che ho davanti alla tv!
], ho sintonizzato il benemerito digitale terrestre su raitre e ho guardato Ballarò [anche se il termine guardato è improprio... dato che mi sono addormentata sul divano da metà trasmissione fino alla fine della suddetta!
].
Come ospiti vi erano: Alemanno, Damiani [mi pare!], la Annunziata, un professore della Luiss di Roma [tale Pier Luigi Celli, se non sbaglio!], un tale denominato Chicco Testa, il direttore del Giornale, Mario Giordano, in collegamento presumo da casa sua!, una parlamentare, credo appena eletta, del Pdl: Laura Repetto o Rapetti, boh! qualcosa di simile, e poi non me ne ricordo altri! ![]()
Inutile sottolinera il fatto che, se mi sono addormentata, evidentemente la trasmissione ieri non doveva essere un mostro di interesse! Però prima di scivolare tra le braccia di Morfeo, qualcosa ho fatto in tempo a sentire. Intanto per iniziare devo riconoscere che il clichè non è cambiato di molto!
Vorrei tanto che mi spiegasse, chi ne capisce qualcosa, perchè una stessa cosa è vista come la panacea per tutti i mali da una parte dell’intellighenzia umana, e come fumo negli occhi da parte dell’altra parte della stessa intellighenzia!
Alitalia!
Secondo alcuni la proposta Air France (Damiani e Testa) era la proposta migliore che l’Italia potesse sperare di avere, secondo Alemanno e la Repetto, Rapetto o quel che è, era un’autentica jattura! Ora, io mi chiedo… come è possibile considerare una cosa come questa in maniera così discorde? E’ solo un problema politico e quindi se tu dici bianco, io, parte avversaria, diconero per partito preso, oppure c’è qualcosa che noi, popolino, dovremmo sapere su questa faccenda e che invece essi si ostinano a non spiegarci?
“Se avessimo svenduto ad Air France, noi avremmo finito solo per fare la succursale della Francia nei voli aerei!”; “Avrebbero utilizzato l’Alitalia solo per i viaggi dall’Italia a Parigi!”; “La maggior parte degli impiegati della compagnia aerea ha trovato una buona proposta in quella francese”; “La proposta francese era la migliore che ci sia stata presentata!” E amenità del genere.
Ora io non voglio entrare nel merito della questione,
1) perchè non sono sufficientemente informata sui fatti Alitalia;
2) non ci capisco, e non ho voglia di capirci, una mazza!;
3) perchè ho già le idee confuse di mio!
Dico solo una cosa… ormai in Italia si vola solo coi voli low cost, per ovvi motivi!, quindi avanti Ryanair, Easyjet, etc. etc…. ma chi se ne frega se l’Alitalia verrà ridimensionata a essere solo un vettore che trasporta passeggeri dall’Italia alla Francia? La cosa importante non è che il personale Alitalia non perda il posto? “Ma se perdiamo anche la compagnia aerea di bandiera, in cosa dovremmo essere competitivi noi italiani? Nella metalmeccanica?” ha tuonato Alemanno. Perchè, la cosa ti fa così schifo? Oserei aggiungere… ![]()
Senza contare che: ma quando mai Alitalia è stata competitiva? E con chi, poi? Con la compagnia area del Burundi? Ripeto: io queste cose non le capisco, e non le capirò mai! Dico solo una cosa, che se può servire a non far perdere il posto al personale Alitalia, ma si chiamasse pure Air Scandinavia, che volasse pure solo sulla Lapponia… l’importante è non produrre altri disoccupati in giro per il Bel Paese, o no?
L’altra cosa che ho fatto in tempo a sentire è stata la proposta della figliola del Pdl, Repetto, Rapetti o quel che è!, riguardo alla sicurezza. Che adesso che sono tornati loro, finalmente gli italiani potranno essere sicuri, in quanto saranno varate nuove leggi contro l’immigrazione clandestina!
Sono rimasta basita! Sicchè per la signora o signorina in questione l’unico problema legato alla sicurezza degli italiani sono gli immigrati????
Ora, non nego che ci sia una buona fetta di immigrazione clandestina [ma anche regolare!] che è convinta che l’Italia sia il paese dei balocchi e che può venire qui a fare ciò che più gli aggrada sicura della praticamente certa impunità. Vista in questa ottica, un certo tipo di immigrazione è certamente un problema…. ma non è IL problema!
Se la criminalità in Italia dovesse sparire con gli immigrati [come se fossero stati loro a portarcela!], ma allora ben vengano le frontiere, non chiuse, SBARRATE! Della serie, fuori tutti gli stranieri che calpestano l’italico suolo anche se forniti di un regolare lavoro e di un regolare permesso, e una volta rispediti tutti al mittente, non entra più neppure il più mite e il più santo degli individui che recasse sulla fronte a caratteri cubitali la parola EXTRACOMUNITARIO, onde evitare di turbare, in qualche modo, l’armonia e la concordia che regna tra l’italica gente!
Ma davvero pensano di risolvere il, anzi… UN, problema, coniando nuove leggi? Ma non ce ne sono già abbastanza di leggi, leggine e leggette in questo paese da barzelletta?
Perchè è ancora così difficile da capire che in Italia IL problema non è la scarsezza di leggi, ma la negligenza, la trascuratezza, il menefreghismo nell’applicarle? O forse la signorina in questione non è al corrente che l’immigrazione non è un fenomeno solo nostrano? Non sa che la gente emigra anche negli altri paesi della CEE? E non si è mai posta la domanda del perchè solo da noi [o quantomeno, soprattutto da noi] si trasferiscono solo per infrangere la legge? Non sarà forse che tutti ’sti figuri sanno come va la giustizia italiana, e che quindi loro, per quanti crimini possano commettere, possono godere di semilibertà, di indulti vari, di libertà sulla parola, di licenze premio manco fossero a una fiera, di decorrenza dei termini, di lungaggini processuali scandalose che prima che arrivi la sentenza sono già diventati nonni! A fronte di tutto ciò, come si può pretendere che si sia presi sul serio?
E la soluzione è introdurre nuove leggi? Ma perchè non si siedono ad un tavolo tutti: destra, sinistra, centro, sopra e sotto, e non studiano un modo perchè anche in Italia le leggi vengano applicate; perchè in Italia i processi non diventino un reality show dove alla fine vincono tutti; perchè se un individuo delinque paghi realmente e per intero il suo debito con la società…. Ma in definitiva, perchè non lavorano tutti insieme affinchè anche in Italia la legge sia veramente UGUALE PER TUTTI!





